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- Bergamo - Martedì 22 Settembre 2026, 12:50
Bergamo, accoltella la ex davanti al figlio di 4 anni: donna in fin vita, arrestato un trentenne
L'aggressione nella notte tra il 20 e il 21 settembre ad Urgnano. La vittima colpita al collo e al torace con una lama ricavata da un paio di forbici. L'uomo era già sottoposto a un divieto di avvicinamento.
Drammatico episodio di violenza in provincia di Bergamo. Un trentenne originario del Marocco è stato arrestato dai carabinieri con l'accusa di tentato omicidio dopo aver aggredito e ferito gravemente l'ex compagna, un'italiana di 34 anni, all'interno della sua abitazione ad Urgnano.
L'aggressione si è consumata nella notte tra il 20 e il 21 settembre. I militari dell'Arma e i sanitari del 118 sono intervenuti sul posto a seguito della chiamata d'emergenza, trovando la donna riversa a terra con ferite profonde da arma da taglio.
Soccorsa e trasportata d'urgenza all'ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo, la vittima ha riportato lesioni multiple e penetranti al collo, al torace e alle braccia. Con il passare delle ore il quadro clinico si è ulteriormente aggravato, rendendo necessario il ricovero in terapia intensiva in pericolo di vita.
Il dramma si è consumato interamente alla presenza del figlio della coppia, di soli 4 anni, successivamente preso in custodia dai nonni materni. L'aggressore, che ha utilizzato un oggetto contundente affilato ricavato da un paio di forbici, si è dato alla fuga a piedi subito dopo i fatti, ma è stato rintracciato dai carabinieri a poca distanza dal luogo del delitto.
L'uomo, che aveva ancora le mani macchiate di sangue, non ha opposto resistenza al fermo.
Dagli accertamenti condotti è emerso che l'indagato — già noto alle forze dell'ordine per precedenti legati a rapina, lesioni e spaccio — era destinatario di un provvedimento emesso dal Tribunale per i Minorenni che gli vietava l'avvicinamento alla casa e ai luoghi frequentati dal figlio.
Arrestato in flagranza di reato, il trentenne è stato sottoposto a udienza di convalida: il Giudice per le Indagini Preliminari ha disposto nei suoi confronti la custodia cautelare in carcere.
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