
- Prima Notizia 24
- Roma - Giovedì 17 Settembre 2026, 15:20
Bollo auto, scontro sui social tra Meloni e Renzi a colpi di virgolettati e vecchi tweet
Il leader di Italia Viva rivendica i tagli fiscali del suo governo e accusa la premier di averlo copiato. La replica di Giorgia Meloni: "Oggi hai scoperto la differenza tra annunciare e realizzare".
Si accende il dibattito politico attorno all'intervento del governo sul bollo auto, trasformandosi in un botta e risposta sui social network tra il leader di Italia Viva, Matteo Renzi, e la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni.
A dare il via al confronto è stato Renzi su X, rispolverando un post di Meloni risalente al maggio 2016 per muovere accuse di incoerenza: "Eliminare il bollo per alcune categorie di auto e per i motorini è una buona idea. Abbassare le tasse è SEMPRE una buona idea. Dieci anni fa eliminammo IMU prima casa, Irap costo del lavoro, abbassammo il canone facendolo pagare meno ma tutti, demmo gli 80€. Ogni anno lanciavo una misura diversa per restituire i soldi ai cittadini. E lei mi dava del ‘venditore di pentole’!".
L'ex premier ha poi proseguito ricostruendo i retroscena di una passata proposta di legge: "Per la legge di bilancio 2018 avevamo trovato 7 miliardi (non 2: sette!) per togliere del tutto il bollo. Quando lo dissi Meloni mi attaccò con questo tweet. E disse – che vergogna! – che lo facevo per nascondere la notizia dell’arresto di un sindaco PD. Questa è Giorgia Meloni. Una leader che aggredisce gli avversari e poi li copia: sulle trivelle, sull’Italicum, su tutto. Io sono diverso e dico a Meloni: togli il bollo davvero, non per finta! Ma le ricordo anche questo tweet per chiederle se ogni tanto le viene da vergognarsi almeno un po’.
Togliere il bollo è giusto come lo era togliere IMU o IRAP costo del lavoro. E io non volevo nascondere la notizia dell’arresto di un sindaco, ma se proprio lo volete sapere: quel sindaco arrestato allora si chiamava Simone Uggetti, era il sindaco di Lodi e fu massacrato da gente come la Meloni. Ma poi fu ovviamente assolto con tante scuse.
Anche quell’arresto fu una vergogna e la giustizialista Meloni lo cavalcò senza ritegno. Giorgia dovrebbe scusarsi oggi: con noi per la polemica, con Simone per il giustizialismo, con gli italiani per come governa. Secondo voi lo farà?".
Non si è fatta attendere la controriposta diretta del presidente del Consiglio: "Bravo Matteo. Oggi hai scoperto la differenza tra annunciare e realizzare", ha replicato brevemente Meloni sui propri canali.
Un intervento che ha provocato il contro-affondo finale da parte del senatore di Italia Viva: "Giorgia mi fa piacere che mi segui sui social. La differenza tra realizzare e annunciare? Io ho realizzato 80€, industria 4.0, Irap costo del lavoro, Tap, Imu prima casa. Tu hai annunciato uscita da euro, eliminazione delle accise, pressione fiscale al 40%. Hai annunciato molto, hai realizzato poco. Se sul bollo ti va meglio, sono felice. Ora, però, stacca i social e torna a lavorare a Palazzo Chigi che ti paghiamo per governare. Baci".
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