Ultim’ora

Ascolta il giornale radio

Primo Piano

  • Prima Notizia 24
  • Roma - Martedì 22 Settembre 2026, 15:25

Canone Rai, emendamento in Senato: taglio possibile solo con nuove coperture pubbliche

L'emendamento depositato al Senato dai relatori Fazzone e Rosso (FI). La riduzione della tassa TV sarà subordinata all'individuazione di risorse compensative per la società concessionaria.

Condividi questo articolo

Torna ad aprirsi il dibattito sul possibile ridimensionamento del canone di abbonamento alla Rai, con un meccanismo di garanzia finanziaria che subordina l'eventuale sforbiciata all'individuazione di risorse pubbliche di copertura. È quanto prevede un emendamento al disegno di legge di riforma del servizio radiotelevisivo in discussione al Senato, firmato dai due relatori del testo, i senatori di Forza Italia Claudio Fazzone e Roberto Rosso.

La proposta correttiva si inserisce nel percorso d'esame incardinato da diversi mesi in commissione Ambiente e Telecomunicazioni di Palazzo Madama, ed è attesa al voto dei commissari nella giornata di domani. Il testo punta a integrare il modello di sostentamento dell'emittente pubblica affiancando al tradizionale canone "altre forme di finanziamento pubblico".

Nello specifico, la disposizione contenuta nel comma b del testo recita: "Per garantire l'adeguatezza, la sostenibilità e la prevedibilità delle risorse finanziarie necessarie a coprire il costo di fornitura del servizio, l'eventuale variazione negativa del canone di abbonamento è condizionata al reperimento di altre corrispondenti forme compensative di finanziamento pubblico da riconoscere alla società concessionaria".

La norma vincola così qualsiasi ipotetica riduzione del prelievo a carico dei contribuenti all'effettiva copertura economica a carico del bilancio dello Stato, a tutela della stabilità finanziaria dell'azienda di Viale Mazzini.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright Prima Notizia 24