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  • Roma - Lunedì 27 Luglio 2026

Carburanti, FEOLI: "Ridurre subito le accise per contenere il caro-vacanze"

Il presidente Folgori segnala rincari su viaggi e traghetti: "Cittadini costretti a ridimensionare le ferie".

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L'aumento del prezzo dei carburanti torna al centro del dibattito economico nel pieno della stagione estiva. Secondo la FEOLI, la Federazione Europea Operatori della Logistica Integrata, il rincaro di benzina e gasolio rischia di pesare in modo significativo sui bilanci delle famiglie italiane e sull'intero comparto della logistica.

Il presidente della federazione, Enrico Folgori, chiede un intervento immediato del Governo attraverso una riduzione delle accise, con l'obiettivo di riportare il prezzo dei carburanti stabilmente sotto la soglia dei due euro al litro per un periodo sufficientemente lungo da attenuare gli effetti dei rincari.

"L'aumento dei costi dei carburanti – afferma Folgori – sta incidendo sulle scelte di milioni di cittadini. Molti hanno già rinunciato a viaggi all'estero a causa dell'incremento delle tariffe aeree, mentre chi ha deciso di trascorrere le vacanze in Italia deve fare i conti con il caro benzina, il gasolio, i traghetti e, più in generale, con un aumento dei costi legati agli spostamenti".

Secondo la FEOLI, l'effetto combinato dell'aumento dei carburanti e dei rincari che interessano numerosi servizi collegati al turismo starebbe inducendo molte famiglie a ridurre la durata delle ferie o a ridimensionare il budget destinato alle vacanze. La federazione sottolinea inoltre le difficoltà che stanno affrontando le imprese dell'autotrasporto e della logistica, chiamate a sostenere costi operativi sempre più elevati pur cercando di evitare ripercussioni sulle tariffe applicate ai clienti.

Per questo motivo, FEOLI ritiene necessario un intervento fiscale che consenta di alleggerire il prezzo finale di benzina e diesel, con benefici sia per i cittadini sia per il sistema produttivo. Secondo Folgori, una riduzione delle accise contribuirebbe a sostenere i consumi, limitare gli effetti dell'inflazione sui trasporti e offrire un sostegno concreto alle imprese del settore, evitando che l'intero peso degli aumenti ricada sui consumatori finali.

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