Ultim’ora

Ascolta il giornale radio

Primo Piano

  • Prima Notizia 24
  • Roma - Giovedì 17 Settembre 2026, 14:45

Carney all'Europarlamento: "Ue e Canada insieme più forti". Trump minaccia dazi se si chiude l'intesa

Il premier canadese accolto con calore a Strasburgo rivendica l'alleanza con Bruxelles. Il tycoon avverte: "Pronto a dazi pesanti o all'interruzione dei rapporti commerciali con l'Europa".

Condividi questo articolo

Accoglienza calorosa alla Plenaria dell'Europarlamento per il premier canadese Mark Carney, salutato dall'Aula con applausi e strette di mano all'ingresso con la presidente Roberta Metsola, che ha definito la cooperazione "un passo positivo, una pietra miliare".

L'intervento si colloca il giorno dopo l'annuncio della presidente della Commissione Ursula von der Leyen sulla futura integrazione del Canada come Stato membro associato dell'Ue. "Il Canada e l'Europa non sono legati da vincoli geografici, siamo legati da un'affinità elettiva, scelta, rinnovata e, proprio per questo, ancora più forte. Canada ed Europa insieme sono più forti", ha dichiarato Carney nel suo discorso, aggiungendo che il processo di partnership "rafforzerà la sovranità del Canada. I canadesi sono già uniti. Nessuno impone loro la lingua, o impone restrizioni su cultura o partenariati".

Il primo ministro di Ottawa ha poi delineato gli obiettivi strategici della cooperazione: "Non sto proponendo un terzo blocco con l'obiettivo di diventare una grande potenza rivale - solo con modi più educati. Non cerchiamo il potere per dominare gli altri. Al contrario, perseguiamo la resilienza affinché nessuno possa controllare i nostri mercati aperti, la nostra sovranità, minacciare la nostra integrità territoriale, le nostre democrazie. Queste motivazioni, unite al nostro potere forte latente, ci consentono di contribuire a creare il prossimo ordine mondiale giusto, stabile e prospero. Un'alleanza Canada-Ue costituirebbe un faro per le altre democrazie".

Entrando nel merito delle iniziative concrete, Carney ha aperto all'estensione dei programmi europei: "Il Canada apprezza l'ambizione di essere il primo membro associato dell'Ue e le indagini ci mostrano che la maggioranza dei canadesi sarebbero favorevoli a legami più affronditi. Un'alleanza per il futuro è un approccio. Canada e Ue dovrebbero garantire la nostra indipendenza strategica con una cooperazione molto stretta in ogni settori. Dobbiamo approfondire i legami tra i nostri popoli, dobbiamo andare verso un commercio digitale tra di noi. L'appartenenza del Canada all'Erasmus Plus darebbe ai nostri e ai vostri studenti grandi opportunità. Fare parte della prossima generazione di Horizon ci permetterebbe di cooperare su tecnologie avanzate e di far cooperare i nostri istituti di ricerca".

Dall'Aula di Strasburgo il premier si è rivolto direttamente anche al Presidente degli Stati Uniti: "Un'alleanza è un processo positivo. Questo lo dico anche rivolgendomi al presidente degli Usa. Un Canada più forte, più resiliente, è un partner più efficace anche per gli Usa, e lo stesso vale per l'Ue".

Sulla vicenda sono arrivate anche le dichiarazioni di Donald Trump, che appena sceso dall'Air Force One in North Carolina ha prospettato ritorsioni economiche verso l'Unione Europea nell'ipotesi in cui l'accordo per l'associazione del Canada giunga a conclusione. "Lo trovo ridicolo", ha affermato il tycoon nel commentare l'iniziativa, aggiungendo: "Se dovessero farlo, e se dovessi ritenerlo un atto ostile, applicherò dazi molto pesanti o interromperò i rapporti commerciali con l'Europa".

Sulle posizioni espresse da Trump è intervenuto infine un portavoce della Commissione europea per chiarire la natura dell'intesa: "Come la presidente von der Leyen ha chiarito ieri, la proposta del potenziamento della partnership con il Canada non è contro qualcuno ma per la nostra comune forza".

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright Prima Notizia 24