
- Prima Notizia 24
- Roma - Martedì 22 Settembre 2026, 16:30
Caro energia, allarme di Federacciai: "Impianti siderurgici a rischio fermata, sospendere subito il sistema Ets"
L'associazione degli industriali dell'acciaio denuncia una situazione "gravissima" sui prezzi di luce e gas. Si temono blocchi della produzione nei prossimi mesi e si chiede uno stop temporaneo alle quote sulle centrali a gas.
L'esplosione dei costi energetici mette a dura prova la tenuta della siderurgia italiana. A lanciare l'allarme è Federacciai, che definisce "gravissima" la situazione legata alle quotazioni dell'energia elettrica e del gas, i cui rincari stanno "colpendo duramente le industrie energivore italiane e, in particolare, il settore siderurgico".
La presa di posizione arriva al termine del Consiglio di presidenza e del Consiglio generale dell'associazione riuniti nella giornata di oggi. Nella nota diffusa a margine dei lavori, gli industriali sottolineano come "nei prossimi mesi si profilano rischi di un ulteriore aggravamento della situazione, con possibili ripercussioni sulla continuità produttiva e il rischio di fermate degli impianti".
Di fronte a un quadro operativo compromesso dal caro bollette, Federacciai punta l'indice contro i meccanismi di tassazione ambientale europei: "Appare sempre più difficile comprendere l'applicazione del sistema Ets alle emissioni delle centrali termoelettriche alimentate a gas", spiegano gli industriali dell'acciaio, sollecitando una sospensione temporanea del sistema di scambio delle quote di emissione per il settore termoelettrico in modo da raffreddare i costi di produzione dell'energia.
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