
- Prima Notizia 24
- Torino - Lunedì 14 Settembre 2026, 13:40
Caso Roggero, il Tribunale di Sorveglianza nega il differimento della pena
Respinta la richiesta dei legali del gioielliere cuneese in attesa della decisione sulla grazia. La Procura generale si era opposta all'istanza.
Il Tribunale di Sorveglianza di Torino ha rigettato l'istanza di differimento dell'esecuzione della pena avanzata dalla difesa di Mario Roggero, il gioielliere di 72 anni originario del Cuneese condannato in via definitiva a 14 anni e nove mesi di reclusione per aver ucciso due rapinatori e ferito un terzo durante l'assalto al suo negozio nel mese di aprile del 2021.
I legali di Roggero avevano sollecitato in prima battuta il rinvio della carcerazione in attesa della pronuncia del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, sulla domanda di grazia sottoposta al Quirinale, chiedendo in subordine la concessione della detenzione domiciliare.
Il collegio giudicante ha confermato il proprio no recependo l'orientamento della Procura generale, che aveva già formulato parere contrario rispetto alle richieste dei difensori.
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