Ultim’ora

Ascolta il giornale radio

Economia

  • Prima Notizia 24
  • Bologna - Lunedì 21 Settembre 2026, 18:55

Ceramica, l'allarme di Ciarrocchi (Confindustria): "Costi energetici non ribaltabili sul mercato, giù gli investimenti"

Al Cersaie di Bologna il presidente degli industriali del settore sottolinea i rischi legati a gas ed ETS: "Concorrenza estera sleale e in dumping. Il comparto regge, ma nel medio periodo rischia".

Condividi questo articolo

I costi dell'energia e del sistema europeo di tassazione delle emissioni ETS rappresentano "il problema dei problemi" per l'industria ceramica italiana, impossibilitata a trasferire gli rincari sui prezzi di vendita. A lanciarne l'allarme è stato il presidente di Confindustria Ceramica, Augusto Ciarrocchi, a margine dell'inaugurazione del Cersaie a Bologna.

"Se le aziende fossero capaci di ribaltare l’aumento dei costi sul mercato, come è successo anche durante il Covid… ma oggi non abbiamo quella capacità, perché usciremmo fuori dal mercato: ci confrontiamo con competitor stranieri che non hanno i nostri costi, la nostra qualità, il nostro problema di sostenibilità, e vendono spesso anche in dumping", ha spiegato Ciarrocchi.

Il presidente dell'associazione di categoria ha rimarcato la pressione sul comparto: "Subiamo gli aumenti del gas metano e non riusciamo a ribaltarli: questo provoca una riduzione della marginalità, ma soprattutto degli investimenti, quelli che per anni ci hanno portato a raggiungere la leadership del mercato".

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright Prima Notizia 24