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  • Roma - Mercoledì 22 Luglio 2026

Cinema, ITACA: "L'Agenzia indipendente può aprire una nuova stagione per l'audiovisivo italiano"

L'associazione accoglie con favore il testo unificato della riforma del cinema. Gianni Sammarco: "Una svolta attesa da anni. Plauso al presidente della Commissione Cultura Federico Mollicone per il lavoro di sintesi che ha portato a un risultato condiviso".

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di Andrea Valenti

Una riforma che punta a cambiare l'assetto del sostegno pubblico al cinema e all'audiovisivo e che, secondo l'Associazione ITACA, potrebbe rappresentare un punto di svolta per l'intero comparto. L'organizzazione ha espresso soddisfazione per il testo unificato della riforma, approdato all'esame della Commissione Cultura della Camera, che prevede, tra le principali novità, l'istituzione della nuova Agenzia per il Cinema e l'Audiovisivo.

Secondo ITACA, la nascita di un organismo autonomo dedicato alla gestione operativa delle politiche di sostegno al settore rappresenta un passaggio importante verso un sistema più moderno, trasparente ed efficiente.

«Si tratta di un passaggio di grande rilievo – afferma Gianni Sammarco, responsabile dei Rapporti Istituzionali dell'Associazione ITACA – che punta a rafforzare autonomia, trasparenza e competenza nella gestione del comparto. Desidero inoltre esprimere un sincero plauso al presidente della Commissione Cultura della Camera, Federico Mollicone, per il paziente e qualificato lavoro di sintesi e mediazione che ha consentito di arrivare a un testo condiviso, raccogliendo contributi provenienti da sensibilità politiche diverse nell'interesse dell'intero settore».

Per l'associazione, la riforma offre l'opportunità di rendere più efficaci i meccanismi di finanziamento, rafforzare la trasparenza delle procedure amministrative e valorizzare il ruolo della produzione indipendente, garantendo al tempo stesso maggiore certezza agli operatori economici.

«Le nuove regole – prosegue Sammarco – possono restituire fiducia alle imprese e ai professionisti del cinema e dell'audiovisivo, favorendo una governance moderna, meritocratica e orientata alla qualità dei progetti».

L'Associazione ITACA auspica ora che l'iter parlamentare possa concludersi rapidamente, così da consentire al settore di disporre in tempi brevi di un quadro normativo più stabile e competitivo.

Per ITACA, il cinema e l'audiovisivo costituiscono infatti non soltanto un patrimonio culturale, ma anche una filiera industriale strategica per il Paese, capace di generare occupazione, innovazione e sviluppo. Da qui l'auspicio che la riforma possa inaugurare una nuova fase di crescita, nella quale la qualità delle opere, la trasparenza nella gestione delle risorse e il sostegno ai produttori rappresentino i pilastri di una politica culturale più efficace e orientata al futuro.

 
 
 

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