
- Prima Notizia 24
- Brescia - Giovedì 17 Settembre 2026, 14:30
Delitto di Garlasco, archiviata l'inchiesta per corruzione sull'ex pm Venditti: gli atti tornano a Pavia
Il gip di Brescia accoglie la richiesta della Procura sull'ex procuratore aggiunto. L'ipotesi di reato resta valida ma si sposta su altri indagati.
Il gip del Tribunale di Brescia ha disposto l'archiviazione della posizione dell'ex procuratore aggiunto di Pavia, Mario Venditti, coinvolto in uno dei filoni d'indagine paralleli legati al delitto di Garlasco. La decisione giunge al termine delle verifiche condotte dall'autorità giudiziaria che ha accolto la formale richiesta inoltrata dai magistrati bresciani.
Venditti risultava iscritto nel registro degli indagati con l'ipotesi di reato di corruzione, accusato di aver percepito somme di denaro per agevolare l'archiviazione della posizione di Andrea Sempio quando il nome di quest'ultimo emerse per la prima volta negli atti d'inchiesta nel 2017.
L'aggiornamento procedurale è stato reso noto dal giornalista Milo Infante nel corso della trasmissione Ore 11 in onda su Rete 4.
Il proscioglimento dell'ex magistrato non segna tuttavia la chiusura del fascicolo. Come confermato da fonti interne al Palazzo di Giustizia di Brescia, l'impianto accusatorio relativo all'ipotesi di corruzione rimane attivo e concentrato su altri soggetti.
Inoltre, essendoci stata l'archiviazione della posizione dell'ex pm — elemento che aveva determinato il trasferimento della competenza territoriale per incompatibilità nella sede bresciana —, la documentazione d'indagine verrà nuovamente inviata alla Procura di Pavia per il prosieguo degli accertamenti.
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