
- Prima Notizia 24
- Campobasso - Giovedì 24 Settembre 2026, 19:45
Fondi europei e coesione, a Termoli il primo vertice sul Centro Servizi Territoriali. Foti: "Percorso giusto per rafforzare le amministrazioni"
Dotazione da 203 milioni di euro per il PN CapCoe nelle sette regioni del Mezzogiorno. In Molise già attivati trentanove progetti per 12,5 milioni di euro.
Si è svolto a Termoli il primo appuntamento istituzionale dedicato al Centro Servizi Territoriali (Cst), misura di supporto amministrativo inserita nel Programma Nazionale Capacità per la Coesione 2021-2027.
Promosso dal Dipartimento per le Politiche di Coesione della Presidenza del Consiglio in collaborazione con il soggetto attuatore Eutalia, l'incontro ha fatto il punto sulle attività di affiancamento agli enti locali nelle fasi di progettazione, gare d'appalto, supporto legale e rendicontazione dei fondi europei.
La misura conta su una dotazione complessiva di 203 milioni di euro destinati ai Comuni e agli enti delle sette regioni del Mezzogiorno.
Dall'avvio delle attività al 31 agosto 2026 sono giunte 1.429 richieste di assistenza da 414 enti locali, concentrate principalmente sulle politiche sociosanitarie, sulla tutela ambientale, sul clima e sulla riqualificazione territoriale.
In ambito molisano, il Cst ha preso in carico 93 istanze (di cui 66 già operative), accompagnando 39 interventi per un valore di circa 12,5 milioni di euro. Il 71% dei quesiti proviene da cinque delle sei aree interne regionali (Fortore, Mainarde, Alto Medio Sannio, Isernia-Venafro e Medio Basso Molise), con progetti mirati alla sanità territoriale, al turismo, alla viabilità, alle opere pubbliche e all'edilizia sociale.
Il Ministro per gli Affari Europei, il PNRR e le Politiche di Coesione, Tommaso Foti, ha evidenziato la rilevanza dell'iniziativa per il potenziamento della macchina pubblica: “Il Centro Servizi Territoriali rappresenta un modello importante per rafforzare la capacità amministrativa degli enti territoriali e migliorare in questo modo le opportunità di accesso e utilizzo delle risorse europee. Nell'ambito delle politiche di coesione abbiamo lavorato per assicurare alle amministrazioni le migliori condizioni per affrontare con efficacia le sfide della programmazione europea. Possiamo ancora migliorare sulla spesa e sulla rendicontazione, ma il percorso avviato è quello giusto e va consolidato”.
Sull'impatto locale della programmazione è intervenuto anche il Presidente della Regione Molise, Francesco Roberti: “A Termoli abbiamo avviato un importante momento di confronto sul Centro di Servizio Territoriali, strumento di supporto ai Comuni e agli enti locali per la gestione e la rendicontazione dei fondi europei. Il Molise ha recuperato un importante gap e oggi può contare su circa 380 milioni di euro tra FSE e FESR. Risorse che utilizzeremo per ridurre le differenze territoriali, rafforzare i servizi nelle aree interne e contrastare lo spopolamento, anche attraverso il sostegno alle start up e alla creazione di nuovi posti di lavoro. Con il CST abbiamo realizzato un'ottima programmazione. Ora sarà fondamentale monitorare, controllare e utilizzare al meglio queste risorse”.
Alla giornata di lavori hanno preso parte anche il sindaco di Termoli Nicola Antonio Balice e i rappresentanti dei Comuni di Castel San Vincenzo, Macchia Valfortore, Trivento e Larino.
RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright Prima Notizia 24

















