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- Roma - Lunedì 20 Luglio 2026
Frida Kahlo a Verona: un viaggio immersivo tra arte, passione e rivoluzione al Teatro Ristori
Verona ospita "Frida Kahlo | A Revolutionary Life", un'esperienza immersiva che esplora la vita dell'artista fino all'11 ottobre 2026.
di Daniela Vartolo
Verona si colora delle atmosfere intense e vibranti del Messico del Novecento. Ha aperto ufficialmente al pubblico “Frida Kahlo | A Revolutionary Life”, l'innovativa opera immersiva che abiterà gli spazi del Teatro Ristori fino a domenica 11 ottobre 2026.
Firmata dai celebri creativi Massimiliano Siccardi, Luca Longobardi e Vittorio Guidotti, l'esposizione chiude una straordinaria trilogia dedicata ai grandi innovatori del sentire contemporaneo, dopo i successi riscontrati con Van Gogh e Klimt. Prodotta da CREA srl Impresa Sociale (società strumentale di Fondazione Cariverona), l'esperienza si propone come un’"opera totale" in cui la tecnologia digitale sposa la musica e la parola per dare vita a un potente affresco cinetico.
Il percorso: un anno lunare in tredici tappe
L'esposizione non segue un rigido ordine cronologico, ma si sviluppa attraverso 13 tappe, richiamando i mesi del calendario lunare tipico delle antiche civiltà matriarcali. Le immagini proiettate uniscono il fascino del disegno a mano alle più moderne tecnologie di intelligenza artificiale, traducendo in chiave onirica il misticismo, il surrealismo e il realismo magico che hanno alimentato l'arte di Frida.
Il viaggio emotivo attraversa i momenti chiave della biografia dell'artista:
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le origini e l'intimità: Dalle prime fantasie della Frida bambina costretta a letto dalla poliomielite (Un respiro rivelatore), fino al legame viscerale con la cultura precolombiana (Radici).
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l'amore e la politica: L'incontro e il legame tormentato con Diego Rivera (Il matrimonio), la militanza nella Rivoluzione e l'esperienza negli Stati Uniti.
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il dolore e il riscatto: Le tappe più buie della Danza macabra fino ad arrivare a Frida vive (il tram), l'evocazione del terribile incidente che, pur segnando il suo corpo, ha dato inizio alla sua straordinaria e inarrestabile produzione artistica.
A guidare lo spettatore in questa bolla sensoriale è una colonna sonora polifonica ideata dal compositore Luca Longobardi. La partitura contamina epoche e stili diversi, alternando composizioni originali a capolavori senza tempo interpretati da voci iconiche:
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Grazie alla vita di Violeta Parra (nella versione di Gabriella Ferri)
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L'Ave Maria eseguita da Mina
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La vie en rose di Edith Piaf cantata da Madonna
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Stand by me nella reinterpretazione di Florence + the Machine
Innovazione culturale e territorio
L'iniziativa rappresenta un passo importante per l'offerta culturale della città, come sottolineato da Filippo Manfredi, Direttore Generale di Fondazione Cariverona e Consigliere Delegato CREA srl Impresa Sociale:
«Progetti di questa natura coniugano qualità, innovazione dei linguaggi e apertura verso pubblici ampi e internazionali. CREA si afferma come promotore di progettualità contemporanee che integrano arte e digitale, rafforzando il Teatro Ristori come spazio di sperimentazione e generando valore per il turismo culturale del territorio».
Info utili per la visita
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Luogo: Teatro Ristori, Via Teatro Ristori 7, Verona
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Periodo: dal 30 maggio all'11 ottobre 2026
Orari di apertura
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Lunedì – Giovedì: 14:00 – 20:00 (ultimo ingresso ore 19:15)
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