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  • Roma - Giovedì 24 Settembre 2026, 15:35

Irpef, il report di Itinerari Previdenziali: 24 milioni di italiani non versano imposte sul reddito

L'analisi sulle dichiarazioni 2024 evidenzia un forte squilibrio: il 47% dei contribuenti versa solo il 5% del gettito totale, mentre il 30% sostiene quasi l'80% del carico fiscale.

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In Italia si contano 42,8 milioni di contribuenti su una popolazione complessiva di 58,9 milioni di abitanti, ma quelli che versano effettivamente l'Irpef sono poco più di 34,1 milioni. Di conseguenza, circa 24,8 milioni di cittadini — tra cui quasi 9 milioni di contribuenti fisici — non versano alcuna imposta. La fotografia emerge dal recente report curato dal centro studi Itinerari Previdenziali basato sulle dichiarazioni dei redditi presentate nel 2024.

I dati evidenziano una marcata concentrazione del prelievo fiscale. Nei primi tre scaglioni di reddito, ovvero fino a 20mila euro annui, si colloca il 47,13% dei contribuenti (poco meno di 20,2 milioni di persone), i quali versano in media appena il 5% dell'Irpef complessiva risultando di fatto a carico del resto della popolazione.

Salendo con le fasce reddituali, chi dichiara fino a 29mila euro rappresenta il 69,78% del totale e contribuisce per il 21,33% del gettito, lasciando al restante 30,22% dei contribuenti il compito di coprire il 78,67% dell'intera Irpef.

Sul versante opposto, le fasce di reddito più elevate sostengono la quota maggioritaria delle entrate statali. I contribuenti che dichiarano oltre 35mila euro sono il 18,78% del totale e versano il 65% dell'imposta, mentre chi supera i 55mila euro rappresenta il 6,25% e paga il 40,63% dell'Irpef complessiva.

Sopra i 100mila euro si posiziona l'1,75% della platea (745.615 persone) per un apporto pari al 22,25% del totale, mentre la quota di chi dichiara oltre 200mila euro annui si attesta allo 0,3% e copre quasi il 10% dell'incasso nazionale.

Lo studio mette, infine, in luce un marcato divario strutturale tra l'andamento delle entrate e la crescita delle uscite statali nel periodo compreso tra il 2008 e il 2024. A fronte di redditi sostanzialmente stagnanti — cresciuti del 34,54% (270 miliardi di euro), a un ritmo in linea con l'inflazione al +32,17% e col Pil al +34,31% — la spesa pubblica complessiva è lievitata da 789,45 miliardi a 1.108,4 miliardi di euro, segnando un incremento del 40,4%. All'interno di questo quadro, la voce relativa all'assistenza sociale ha registrato l'aumento più consistente, passando da 73 a 180 miliardi di euro con un balzo del 146,5%.

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