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- Cuneo - Mercoledì 23 Settembre 2026, 17:25
Ladro ucciso nel Cuneese, il dolore della compagna: "Non esistono buone e cattive persone"
L'appello della donna dopo la morte di Gjovalin Lazri a Baldissero d'Alba. L'autotrasportatore Roberto Mollo resta indagato per omicidio volontario. Completata l'autopsia.
"Sentiamo e leggiamo tante cose, ma io voglio dire che non esistono persone buone e cattive. Persone che meritano di morire o altre che fanno bene a sparare".
E' attraverso questo messaggio, affidato al proprio legale e diffuso dal Corriere della Sera e da Repubblica, che si affida a parole di profondo dolore la compagna di Gjovalin Lazri, il trentaseienne di origini albanesi rimasto ucciso nella notte tra sabato e domenica a Baldissero d'Alba, in provincia di Cuneo.
"Mio figlio non ha più un padre e io sono distrutta dal dolore — aggiunge la donna —. Deve venire tutta la verità, chiedo solo che la giustizia faccia il suo corso".
Sulla vicenda prosegue il lavoro degli inquirenti della Procura di Asti. Per la morte dell'uomo è iscritto nel registro degli indagati con l'accusa di omicidio volontario l'autotrasportatore trentacinquenne Roberto Mollo, proprietario del cascinale in ristrutturazione finito nel mirino dei ladri, il quale avrebbe esploso diversi colpi di pistola dal balcone dell'abitazione.
Nelle ultime ore è stato intanto completato l'esame autoptico sulla salma del trentaseicenne, affiancato dagli accertamenti del consulente balistico della Procura, Stefano Conti. "È stato un esame molto approfondito e anche più lungo del previsto. Sull'esito non posso riferire nulla — ha dichiarato il perito al termine delle operazioni —. Per la nostra ricostruzione sarà molto importante il sopralluogo".
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