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  • Prima Notizia 24
  • Roma - Martedì 22 Settembre 2026, 18:20

Legge elettorale, M5S all'attacco: "Testo disastroso e incostituzionale, depositati emendamenti per riscriverlo"

I deputati pentastellati in Commissione Affari Costituzionali contestano il testo arrivato dal Senato: "Soglie irragionevoli sulle firme, preferenze farlocche e nessuna garanzia sulla parità di genere".

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Battaglia delle opposizioni in Commissione Affari Costituzionali alla Camera contro la riforma della legge elettorale. Il Movimento 5 Stelle, insieme alle altre forze di minoranza, ha formalizzato una serie di modifiche per smontare l'impianto del provvedimento approvato da Palazzo Madama.

A spiegare la ratio dell'intervento sono i deputati del M5S Carmela Auriemma, Vittoria Baldino, Alfonso Colucci e Pasqualino Penza: "Ha depositato alla Camera un pacchetto di emendamenti incisivi per contrastare e riscrivere un testo di legge elettorale che dal Senato arriva, se possibile, ulteriormente peggiorato e pieno di profili di incostituzionalità. L'abnorme innalzamento del numero delle firme riservato alle liste elettorali che non sono rappresentate in Parlamento va contrastato con la massima fermezza: come è stato osservato ieri nel corso delle audizioni, è una soglia di sbarramento implicita elevatissima".

Tra le richieste centrali dei pentastellati figurano il ritorno alle regole vigenti per le sottoscrizioni, l'introduzione delle preferenze reali e la tutela della rappresentanza di genere. "Il numero delle firme deve tornare quello oggi esistente e, inoltre, bisogna consentire la raccolta digitale, non si può di certo mantenere la democrazia nel medioevo e la partecipazione va incoraggiata in ogni modo", incalzano i parlamentari del M5S, aggiungendo: "Con i nostri emendamenti sulle preferenze sbugiardiamo quelle farlocche introdotte dalla maggioranza al Senato, il centrodestra vuole nuovi parlamenti pieni di nominati mentre con la nostra proposta tutti i parlamentari sarebbero scelti dai cittadini. Tra i tanti elementi che rendono questa legge elettorale impresentabile dall'inizio alla fine, c'è anche l'assenza di garanzie per la parità di genere, anche su questo interveniamo con gli emendamenti depositati questo pomeriggio".

L'affondo finale dei deputati si sposta poi sul piano dell'analisi politica generale: "Questa legge elettorale è disastrosa e pericolosa, nasce solo dal tentativo disperato di Giorgia Meloni di rimanere al potere".

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