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  • Prima Notizia 24
  • Roma - Martedì 22 Settembre 2026, 17:50

Lituania: il Parlamento vota per rimuovere il divieto costituzionale alle armi di distruzione di massa

Il Seimas approva in prima lettura la cancellazione dell'articolo 137. La decisione finale è prevista per il prossimo 12 gennaio. Sullo sfondo il dibattito sulla deterrenza nucleare europea avanzato dalla Francia.

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Il Seimas, il Parlamento unicamerale della Lituania, ha approvato in prima lettura l'abrogazione della norma costituzionale che vieta la presenza di armi di distruzione di massa sul territorio nazionale.

La votazione ha registrato 99 voti favorevoli, 13 contrari e 5 astensioni. Trattandosi di una revisione della Carta fondamentale, l'iter legislativo prevede altri due passaggi in aula a distanza di tre mesi l'uno dall'altro: il verdetto definitivo è atteso per il prossimo 12 gennaio.

L'intervento mira a cancellare integralmente l'articolo 137 della Costituzione lituana, il quale sancisce attualmente il divieto di ospitare armi non convenzionali e basi militari straniere.

Riguardo a quest'ultimo punto, la Corte costituzionale aveva già fornito in passato un'interpretazione estensiva, chiarendo che l'insediamento di basi di Paesi alleati è da ritenersi ammissibile purché la gestione e il controllo operativo restino in capo allo Stato lituano.

L'iniziativa del Parlamento di Vilnius si inserisce nel più ampio dibattito sull'architettura di sicurezza del continente. La discussione sulla potenziale dislocazione di assetti atomici ha tratto forte impulso dalla proposta formulata lo scorso marzo dal presidente francese Emmanuel Macron per la creazione di un quadro europeo di deterrenza nucleare, schema che contemplerebbe la possibilità per i Paesi partner di ospitare temporaneamente velivoli strategici d'oltralpe abilitati al trasporto di ordigni nucleari.

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