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  • Prima Notizia 24
  • Roma - Lunedì 21 Settembre 2026, 19:40

Made in Italy, Simest sbarca a New York per sostenere le imprese italiane negli Stati Uniti

Inaugurata la nuova sede alla presenza del ministro Tajani, dei vertici de Pedys e Corradini D’Arienzo e del presidente ICE Zoppas. Il presidio punta a rafforzare export e investimenti nel mercato americano.

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Un nuovo punto di riferimento per l'internazionalizzazione del tessuto produttivo italiano sul mercato statunitense.

Simest, la società del Gruppo Cassa Depositi e Prestiti (CDP) per l'internazionalizzazione delle imprese, ha inaugurato la sua nuova sede a New York. Alla cerimonia di apertura hanno preso parte il Vicepresidente del Consiglio e Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Antonio Tajani, il Presidente di Simest, Vittorio de Pedys, l’Amministratore Delegato, Regina Corradini D’Arienzo, e il Presidente dell’ICE, Matteo Zoppas.

La nuova struttura nasce per offrire assistenza diretta, strategica e operativa alle aziende italiane — con un focus prioritario sulle piccole e medie imprese e sulle filiere produttive — lungo tutte le fasi di penetrazione nel mercato USA: dall'ingresso iniziale al consolidamento degli investimenti. Gli Stati Uniti si confermano un bacino strategico di primaria importanza per il Made in Italy.

Negli ultimi mesi, Simest ha intensificato le proprie operazioni mettendo a disposizione una misura dedicata da 500 milioni di euro, che ha già raccolto circa 400 domande di finanziamento per un controvalore di 260 milioni di euro. A queste risorse si affiancano oltre 500 finanziamenti agevolati ordinari per 214 milioni di euro, 84 operazioni di Export Credit per circa 560 milioni di euro e un portafoglio partecipativo di joint venture che ha raggiunto un valore complessivo di circa 1 miliardo di euro.

L'operazione si inserisce nella strategia coordinata dalla Farnesina e sviluppata in sinergia con i partner del Sistema Italia: CDP, SACE, ICE, Camere di Commercio, Confindustria e la rete diplomatico-consolare.

L'apertura a New York fa seguito alle sedi già operative attivate dal 2023 a Belgrado, Il Cairo, Ho Chi Minh City, San Paolo, Rabat, Dakar e Riyad.

"L’inaugurazione dell’ufficio di New York rafforza il ruolo di Simest al fianco delle imprese italiane in uno dei mercati più importanti per il nostro sistema produttivo", ha affermato il Presidente di Simest, Vittorio de Pedys. "Gli Stati Uniti offrono significative opportunità di crescita, ma richiedono capacità di lettura del mercato, presenza e visione di lungo periodo. Con questo nuovo ufficio aumentiamo la nostra capacità di essere vicini alle aziende e di intercettarne le esigenze, per trasformare le opportunità in nuovi percorsi di crescita internazionale".

L’Amministratore Delegato Regina Corradini D’Arienzo ha rimarcato il valore operativo del presidio: "Essere a New York significa rafforzare il nostro ruolo al fianco delle imprese italiane, sostenendole direttamente nel momento in cui scelgono di investire, esportare e crescere in un mercato cruciale per lo sviluppo. Mettiamo a disposizione un’offerta che unisce finanza, competenze e assistenza sul territorio, con particolare attenzione alle PMI – e un focus specifico sulle filiere – che rappresentano una componente fondamentale del nostro tessuto produttivo. L’apertura dell’ufficio rafforza inoltre l’efficacia dell’azione del Sistema Italia che, sotto la guida della Farnesina, riesce a integrare l’azione di tutti i suoi attori istituzionali – Cassa Depositi e Prestiti, SACE, ICE, associazioni industriali, camere di commercio e rete diplomatica – favorendo il consolidamento della competitività delle nostre imprese e la crescita internazionale del Made in Italy".

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