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- Milano - Giovedì 24 Settembre 2026, 14:45
Palazzo Reale, "Dalí e la moda": la mostra a Milano che rivela il lato inedito dell'artista surrealista
Inaugurato in concomitanza con la Fashion Week l'itinerario espositivo tra dipinti, accessori e gli abiti di Gala targati Dior, Chanel e Cardin.
L'arte e la moda si fondono a Palazzo Reale a Milano, che sceglie di aprire la settimana delle sfilate con l'inaugurazione dell'esposizione "Dalí e la moda".
Il percorso espositivo offre una ricognizione sull'immaginario del maestro surrealista spagnolo e della compagna Gala attraverso un corpus di oltre 200 opere tra dipinti, disegni, fotografie, capi d'abbigliamento, gioielli e materiale audiovisivo.
"Io credo che questa mostra sia un’opportunità per scoprire una immagine nuova di Dalí — dichiara Laura Bartolomé della Fundació Gala-Salvador Dalí, co-curatrice della mostra —. Perché uno forse può pensare che Dalí è un personaggio, è un artista, è entrambe le cose. E il suo legame con la moda che è raccontato qui in mostra ci fa capire che ancora c’è un’altra parte della sua cosmogonia che non è così conosciuta. E forse in questa mostra vediamo un Dalí come mai lo abbiamo visto fino a oggi".
Accanto alle tele del pittore figurano le collezioni d'alta moda appartenute alla moglie Gala, firmate dalle principali maison del Novecento come Chanel, Dior, Cardin e Givenchy.
Un confronto che trasforma il guardaroba in una rappresentazione della modernità e del sodalizio tra i due mondi, come sottolinea la co-curatrice Judith Clark della University of the Arts di Londra: "Per quanto la mostra è concepita dalla parte di Dalí e cioè quello che impariamo di Dalí con i suoi rapporti con la moda, inevitabilmente si capisce che siamo di fronte a una collaborazione e così quando la moda anche capisce che prendendo un artista che in qualche modo incorpora i suoi stessi valori, della rottura dell’uso del passato per il futuro, l’idea della visibilità, dello shock, eccetera, ecco: si capisce che l’artista e la moda sono compagni ideali".
L'iniziativa, prodotta da Palazzo Reale, Civita Mostre e Musei e MondoMostre in collaborazione con la Fundació Gala-Salvador Dalí, è sostenuta dal Comune di Milano nell'ottica di valorizzare l'integrazione tra patrimonio artistico e settore stilistico.
"Significa dare una grande centralità al tema del costume — spiega l'assessore alla Cultura, Tommaso Sacchi —. In questa settimana così centrale, così importante, significa soprattutto unire questi due linguaggi che per Milano rappresentano qualcosa che ha assottigliato i suoi confini e quindi c’è sempre di più una osmosi tra il mondo della moda e il mondo della cultura. Dalí è la figura che con questa mostra storica ripercorre il suo rapporto con il mondo del costume e della moda. Questa è la mostra giusta per aprire la settimana che stiamo vivendo".
L'allestimento milanese restituisce l'immagine di un Salvador Dalí inteso come artista totale, capace di superare le barriere disciplinari e di trasformare la propria esperienza biografica in una continua sperimentazione, confermando l'attualità del suo percorso concettuale.
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