
- Prima Notizia 24
- Roma - Mercoledì 23 Settembre 2026, 15:05
Piantedosi: "Il centrodestra è l'unica vera proposta di governo, Meloni leader autorevole"
Il ministro dell'Interno in un'intervista al quotidiano 'Il Tempo' critica le opposizioni: "La retorica sul pericolo fascista e i ricorsi sulla Costituzione sono il collante di una sinistra senza idee. L'obiettivo del Viminale è un confronto civile".
Il centrodestra costituisce "l'unica vera proposta di governo del Paese", forte di una "sperimentata coesione" e di un programma "del tutto condiviso".
A tracciare la linea e il bilancio dell'operato dell'esecutivo è stato il ministro dell'Interno, Matteo Piantedosi, nel corso di un'intervista rilasciata al quotidiano Il Tempo, nel corso della quale ha evidenziato come la presidente del Consiglio Giorgia Meloni sia ormai "riconosciuta a level internazionale come una leader autorevole".
Riferendosi al quadro politico dell'opposizione e al cosiddetto campo largo — definito ancora "tutto da definire" a causa delle "profondissime differenze" interne —, il titolare del Viminale ha criticato l'impostazione ideologica degli avversari politici.
In particolare, Piantedosi ha respinto quella che reputa una "retorica antifascista" e il conseguente "allarme di un pericolo fascista incombente", sostenendo che tali argomenti abbiano rappresentato "troppo a lungo" il principale elemento di unione di una coalizione frammentata.
Guardando ai prossimi appuntamenti elettorali, il ministro ha espresso sicurezza sull'impostazione del dibattito democratico: "Andremo a elezioni in tutta tranquillità e vincerà chi convincerà i cittadini di essere il miglior interprete dei loro bisogni futuri", precisando che il compito primario del suo dicastero sarà quello di "accompagnare il Paese al voto, favorendo un clima civile di confronto".
Secondo Piantedosi, l'assenza di proposte alternative spingerebbe le minoranze a fare perno sulla "costante censura di incostituzionalità" per contrastare i provvedimenti approvati dalla maggioranza parlamentare. Un'impostazione che, a suo avviso, andrebbe superata, poiché il dibattito pubblico "ha bisogno di recuperare il rispetto dell'avversario e il confronto su temi reali".
A sostegno dell'azione dell'esecutivo, il ministro ha infine elencato i principali indicatori economici e sociali rivendicati dal governo: dall'"aumento dell'occupazione" al "calo dello spread", fino al "crollo degli sbarchi e aumento dei rimpatri, rafforzamento del ruolo internazionale dell'Italia, crescita dell'export".
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