Ultim’ora

Ascolta il giornale radio

Economia

  • Prima Notizia 24
  • Roma - Lunedì 3 Agosto 2026, 13:15

Prysmian: maxi acquisizione in America, rilevata Aktore per 3,8 mld di dollari

L'operazione rafforza la presenza negli Usa nel settore delle infrastrutture elettriche e dell'Ia. Il titolo vira in calo a Piazza Affari (-3,20%).

Condividi questo articolo

Colpo oltreoceano per Prysmian, che ha sottoscritto un accordo definitivo di fusione per l'acquisizione della statunitense Atkore a un prezzo di 95 dollari per azione. L'operazione esprime un enterprise value implicito per Atkore di circa 3,8 miliardi di dollari (pari a 3,3 miliardi di euro), corrispondente a un multiplo di 9,8 volte l'Ev/Ebitda 2025A e di 7,1 volte includendo le sinergie a regime.

Il corrispettivo riconosce un premio di circa il 23% rispetto al prezzo medio ponderato per i volumi nei 90 giorni precedenti venerdì 31 luglio 2026.

"L’operazione — spiega il gruppo in una nota — espanderà la posizione di Prysmian in Nord America, ampliando il portafoglio del gruppo con prodotti per le infrastrutture elettriche altamente complementari ai cavi e accelerandone l’evoluzione verso un modello integrato di soluzioni per le infrastrutture elettriche".

L'integrazione tra le due realtà darà vita a "un fornitore leader nelle soluzioni per le infrastrutture elettriche, che opererà come one-stop shop combinando prodotti complementari, solide relazioni con i clienti e una rete commerciale rafforzata, a supporto dell’accelerazione degli investimenti nell’elettrificazione e nelle infrastrutture legate all’intelligenza artificiale".

L'annuncio del maxi blitz americano ha impattato sull'andamento del titolo a Milano: dopo un avvio di seduta positivo a Piazza Affari, le azioni Prysmian hanno invertito la rotta e a metà giornata cedono il 3,20%, attestandosi a quota 116,35 euro.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright Prima Notizia 24