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  • Roma - Mercoledì 22 Luglio 2026

Sicurezza stradale, lo spot Anas “Guida e Basta” premiato al Marateale 2026

Il nuovo video di sensibilizzazione, realizzato con Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e Polizia di Stato, riceve un prestigioso riconoscimento. Gemme: “Quando siamo al volante la responsabilità riguarda tutti”.

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di Paolo Rinaldi

Un riconoscimento che premia non soltanto la qualità del linguaggio audiovisivo, ma soprattutto il valore del messaggio sociale. Il nuovo spot “Guida e Basta” di Anas, realizzato in collaborazione con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e la Polizia di Stato, è stato insignito di un prestigioso premio nell'ambito del Marateale – Premio Internazionale 2026, uno dei principali appuntamenti italiani dedicati al cinema e alla comunicazione.

La campagna, costruita attorno allo slogan “Quando sei alla guida, tutto può aspettare”, è stata premiata – si legge nella motivazione – per il contributo offerto alla promozione della cultura della sicurezza stradale, per la capacità di trasmettere con autorevolezza messaggi di interesse collettivo e per l'efficace utilizzo del linguaggio audiovisivo nel promuovere comportamenti responsabili alla guida.

Per Anas il riconoscimento rappresenta un'ulteriore conferma del percorso intrapreso negli ultimi anni, che affianca agli investimenti sulla rete infrastrutturale un costante lavoro di sensibilizzazione rivolto agli automobilisti.

L'amministratore delegato di Anas, Claudio Andrea Gemme, ha sottolineato come il premio rafforzi l'impegno dell'azienda nella diffusione di una cultura della prevenzione.

"Quando siamo al volante abbiamo una responsabilità che va oltre noi stessi. Nelle nostre mani non c'è soltanto la nostra sicurezza, ma anche quella delle persone che viaggiano con noi e di tutti gli utenti della strada."

Gemme ha ricordato che sicurezza significa certamente infrastrutture moderne, manutenzione e innovazione tecnologica, ma anche comportamenti individuali corretti, ribadendo l'impegno di Anas a collaborare con istituzioni e forze dell'ordine per ridurre il numero degli incidenti.

Soddisfazione è stata espressa anche dal direttore artistico del Marateale, Nicola Timpone, che ha evidenziato come il festival voglia essere non solo una vetrina cinematografica, ma anche uno spazio capace di valorizzare campagne di forte impatto civile e sociale.

Lo spot, girato presso il Centro di Guida Sicura ACI di Vallelunga, utilizza un linguaggio semplice ma di grande efficacia emotiva. Protagonisti sono tre automobilisti interpretati da Massimiliano Ossini, Ludovica Martino e Gianmarco Tognazzi, impegnati in situazioni quotidiane: un padre distratto dai figli, una ragazza dal proprio cane e un automobilista dai messaggi sul telefono cellulare.

Il momento decisivo arriva quando, attraverso un improvviso effetto visivo, tutti i passeggeri scompaiono dall'abitacolo, lasciando i conducenti soli davanti alle possibili conseguenze delle loro distrazioni. Un'immagine simbolica che richiama con forza il rischio di perdere, in pochi istanti, le persone più care.

La campagna sarà trasmessa dal 26 luglio sulle reti Rai e Mediaset, oltre che sulle principali emittenti radiofoniche nazionali, sui canali digitali di Anas e attraverso una rete di media partner.

L'iniziativa si inserisce nel più ampio programma di educazione alla sicurezza promosso dalla società del Gruppo FS. I dati della quinta Ricerca Anas sugli stili di guida, condotta su oltre 4.000 interviste e 5.000 osservazioni dirette, evidenziano infatti come la distrazione continui a rappresentare una delle principali cause di incidentalità: l'8,9% degli automobilisti utilizza ancora lo smartphone tenendolo in mano durante la guida, un comportamento che continua a mettere a rischio la sicurezza di tutti gli utenti della strada.

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