
- Prima Notizia 24
- Torino - Mercoledì 23 Settembre 2026, 20:00
Torino: sequestro di beni per 800mila euro a due truffatori di anziani
Sotto sigilli ville, auto sportive e orologi frutto di colpi messi a segno dai due fingendosi tecnici e agenti.
Ostentavano con beni di lusso un elevato tenore di vita del tutto incompatibile con i redditi dichiarati grazie ai proventi di truffe ai danni di persone anziane. I poliziotti della divisione Polizia anticrimine della questura di Torino hanno eseguito, nell’ambito di un procedimento di prevenzione, il sequestro di beni per un valore complessivo di circa 800mila euro nei confronti di due persone con numerosi precedenti penali per reati contro il patrimonio, in particolar modo truffe.
Nello specifico, il sequestro ha riguardato due ville situate nell’hinterland torinese, due autovetture sportive, un orologio di lusso, oltre a numerosi monili in oro e denaro contante. Il decreto di sequestro anticipato è stato emesso dal tribunale di Torino che ha così accolto la proposta presentata a luglio scorso dal questore di Torino per sottrarre i beni accumulati illecitamente.
L’indagine patrimoniale, condotta dagli investigatori della Polizia anticrimine, ha tratto origine dagli accertamenti investigativi avviati dai poliziotti della Squadra mobile della città nei primi mesi dell’anno.
Dagli elementi raccolti era emerso che i due indagati si spacciavano per tecnici comunali o per appartenenti alle Forze dell’ordine, riuscendo a guadagnare la fiducia delle vittime per poi derubarle di denaro e preziosi custoditi all'interno delle loro case, distribuite in diversi comuni della provincia torinese.
Oltre a provocare un pesante danno economico, questi reati avevano causato un grave impatto psicologico sulle vittime, portando alcune persone anziane a rischiare situazioni di profondo sconforto e depressione.
In considerazione dell’elevata pericolosità sociale riscontrata, il questore di Torino ha richiesto nei confronti dei due indagati l’applicazione della sorveglianza speciale di Pubblica Sicurezza, proposta per la durata di cinque anni per uno e di tre anni per l'altro, con l'obbligo di soggiorno nel comune di residenza per entrambi.
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