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  • Roma - Giovedì 24 Settembre 2026, 18:20

Turismo, Israele scommette sul mercato italiano per la ripartenza: "Pronti ad accogliere turisti e pellegrini"

Il direttore generale Izhakov in visita a Roma insieme all'Ufficio del Turismo: investimenti per 20 milioni nel settore alberghiero e oltre 120 collegamenti aerei settimanali durante l'inverno.

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Il Ministero del Turismo di Israele individua nel mercato italiano il punto di partenza per il rilancio dei flussi turistici e spirituali. Il direttore generale dell'organismo ministeriale, Michael Izhakov, ha scelto Roma per lanciare un messaggio di riapertura ed accoglienza rivolto a viaggiatori e fedeli diretti in Terra Santa.

La tappa romana, coordinata dalla direttrice dell'Ufficio del Turismo di Israele in Italia, Avital Kotzer Adari, si è aperta con una serata al centro culturale ebraico Il Pitigliani alla presenza di operatori del settore, rappresentanti di vettori aerei, esponenti del turismo religioso e giornalisti.

All'incontro è intervenuto l'ambasciatore israeliano presso la Santa Sede, Yaron Sideman, che ha sottolineato il valore del viaggio in Terra Santa come strumento di dialogo e conoscenza reciproca.

Durante le presentazioni operative, la direttrice Kotzer Adari ha illustrato i dati e le novità sulla destinazione, ricordando che la programmazione invernale prevende oltre 120 voli settimanali di collegamento tra Italia e Israele.

Nel piano di sviluppo figurano inoltre finanziamenti superiori ai 20 milioni di euro destinati al comparto alberghiero e l'articolazione di nuove offerte legate al turismo lento e agli itinerari della spiritualità.

Il direttore generale Izhakov ha ribadito le condizioni di sicurezza e operatività delle strutture ricettive del Paese, presentando in anteprima i contenuti della campagna promozionale globale "I am Israel".

A margine dell'evento principale, l'Ente del Turismo e la compagnia di bandiera El Al hanno promosso una sessione formativa riservata agli agenti di viaggio per approfondire le diverse filiere dell'offerta locale, dall'archeologia al benessere.

La missione istituzionale a Roma si è completata con una serie di colloqui bilaterali con i vertici dell'Opera Romana Pellegrinaggi e della Conferenza Episcopale Italiana, rappresentata dal responsabile dell'Ufficio Turismo e Pellegrinaggi don Marco Fagotti e dal sottosegretario della CEI monsignor Gianluca Marchetti, per definire le strategie di comunicazione congiunte anche in vista dei grandi anniversari religiosi previsti in Terra Santa per il 2030 e il 2033.

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