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- Roma - Martedì 21 Luglio 2026
Turismo, nel Tirolo austriaco spopola la "quietcation": il rilancio passa per il silenzio e la natura
Dagli "Auszeitdorfer" ai bagni di bosco: la regione punta sulla disconnessione digitale, sulla tutela del paesaggio alpino e sui luoghi energetici.
Strade poco trafficate, piccoli centri montani e boschi a perdita d'occhio. Nelle valli del Tirolo austriaco la tendenza del turismo sostenibile prende il nome di "quietcation", la scelta di ridurre al minimo il tempo trascorso davanti agli schermi per abbassare lo stress e ritrovare il benessere psicofisico immersi nella natura.
A favorire questo percorso di disconnessione contribuiscono una copertura telefonica volutamente discontinua e la lontananza dai ritmi frenetici dei grandi centri urbani.
Elemento centrale di questa offerta sono gli "Auszeitdorfer", letteralmente i villaggi della pausa. Si tratta di borghi isolati situati fuori dalle principali arterie di comunicazione, come quelli che punteggiano la valle Lechtal. Lungo i corsi d'acqua e i sentieri della zona vengono proposte attività salutiste ispirate ai principi idroterapici messi a punto nell'Ottocento dal sacerdote tedesco Sebastian Kneipp.
Nella Villgratental, nell'Osttirol, si conserva invece un paesaggio modellato dall'architettura rurale in legno e dal lavoro pastorale, testimoniato a Innervillgraten dal museo all'aperto "Alpine Life", dedicato alle storiche forme di vita in quota.
L'equilibrio tra attività dell'uomo e protezione dell'ecosistema si riflette anche nella rete dei villaggi degli alpinisti, promossa dai club alpini nell'ambito della Convenzione delle Alpi, di cui fanno parte località come Vent, Ginzling, Sellraintal e la Gschnitztal. Quest'ultima ricade prevalentemente in aree paesaggistiche protette e nelle zone della rete "Natura 2000", tese a salvaguardare gli habitat naturali.
A Ginzling, inserita nel parco d'alta montagna delle Alpi della Zillertal esteso per 422 chilometri quadrati, prende piede la pratica dello "Shinrin Yoku", la tecnica giapponese del bagno nel bosco basata sull'immersione sensoriale tra gli alberi, proposta con visite guidate anche nelle zone di Seefeld, Kufsteinerland e nella valle Zillertal.
A completare la mappa della rigenerazione tirolese vi sono i cosiddetti luoghi energetici, spazi ad alto valore naturalistico e spirituale caratterizzati da una presenza umana ridotta al minimo. Tra questi spiccano Steinberg am Rofan nei pressi del lago Achensee, Maria Larch, Kronburg, il lago Winkelbergsee nell'Oetztal, l'altopiano di Pfundser Tschey e l'area di meditazione nella valle Kaunertal, contesti nei quali il territorio mostra un secolare ed armonioso rapporto tra la vita rurale e la tutela della quiete.
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