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  • Roma - Giovedì 24 Settembre 2026, 16:55

Ucraina, vertice Zelensky-Rutte a New York: "I Patriot ci servono praticamente ogni giorno"

Il presidente ucraino incontra il segretario generale della Nato per sollecitare la fornitura di difese antibalistiche in vista dell'inverno: "I sistemi americani non possono essere sostituiti".

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"I Patriot ci servono praticamente ogni giorno". È la richiesta rivolta dal presidente ucraino Volodymyr Zelensky al segretario generale della Nato, Mark Rutte, nel corso del vertice bilaterale promosso a New York per definire la copertura antibalistica e la pianificazione degli aiuti militari in vista della stagione invernale.

Il colloquio si è svolto all'indomani di tre successive ondate di incursioni balistiche condotte dalle forze russe sul territorio ucraino. “Ho informato Mark nel dettaglio di tutte le conseguenze: le distruzioni e le vittime. Questa è la realtà costante in cui vive l’Ucraina. È impossibile contrastare da soli questo terrore contro la vita”, ha dichiarato Zelensky attraverso i propri canali d'informazione ufficiali per sintetizzare l'esito del vertice.

Il capo di Stato ucraino ha sottolineato i progressi compiuti sul fronte della difesa aerea a corto e medio raggio: “Abbiamo imparato ad abbattere missili da crociera e droni. Ora stiamo cercando soluzioni contro gli ‘Shahed’ a propulsione a getto e abbiamo già buoni risultati”.

Sul versante della minaccia balistica, tuttavia, le opzioni operative restano limitate: “Per ora, l’unica opzione efficace sono gli intercettori Patriot”.

Al centro dei colloqui sono finiti il fabbisogno di munizionamento e la logistica delle forniture, con un richiamo diretto alle responsabilità della coalizione occidentale. 

“Grazie, Mark, per la disponibilità a cercare soluzioni. È molto importante anche per i Paesi membri della Nato, sullo sfondo delle continue minacce russe di spingersi oltre e distruggere le vite di altri popoli”, ha proseguito Zelensky.

L'istanza segue il precedente vertice del 22 settembre con una delegazione bipartisan del Senato degli Stati Uniti, occasione nella quale il presidente ucraino aveva rimarcato che “i sistemi Patriot di produzione americana non possono essere sostituiti”.

Le procedure di approvvigionamento passano anche attraverso l'iniziativa Purl per il finanziamento alleato di sistemi d'arma americani ad alta priorità, canale su cui lo stesso Rutte aveva già garantito aggiornamenti per la copertura dei costi relativi ai vettori di intercettazione.

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