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  • Roma - Martedì 22 Settembre 2026, 12:15

Vannacci: "La donna la preferisco senza gonna". Insorgono le opposizioni

L'eurodeputato interviene sulle polemiche che hanno coinvolto Tajani e scatena le reazioni della politica. Durissimo l'attacco di Boschi, Piccolotti e Marattin.

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Una nuova scia di polemiche investe il dibattito politico nazionale a seguito delle dichiarazioni rilasciate dal leader di Futuro Nazionale, Roberto Vannacci. Intervenuto nel corso della trasmissione Start su Sky TG24 per esprimersi sulle recenti controversie che avevano coinvolto il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani, Vannacci si è lasciato andare a una battuta: "Tra una donna con la gonna lunga e una donna con la gonna corta, io una donna la preferisco sempre senza gonna".

L'uscita dell'eurodeputato ha immediatamente innescato un'ondata di reazioni da parte degli esponenti dell'opposizione. Particolarmente dura la presa di posizione di Maria Elena Boschi, presidente dei deputati di Italia Viva-Casa Riformista, che ha censurato l'approccio dell'ex generale collegandolo anche ai temi dell'inclusione scolastica e della disabilità: "Da Vannacci arrivano affermazioni sbagliate e offensive. Le persone con disabilità non sono 'sfortunate' da compatire e non hanno bisogno di essere separate dagli altri. Hanno diritto a studiare, crescere e vivere insieme agli altri, con tutto il sostegno necessario perché quell'inclusione sia reale".

Boschi ha ricordato la storia cinquantennale del sistema scolastico italiano nel superamento delle classi speciali, sottolineando il contrasto tra le posizioni dell'eurodeputato e i recenti richiami del presidente della Repubblica Sergio Mattarella e del cardinale Matteo Zuppi sul valore dell'integrazione.

Dai banchi dell'Alleanza Verdi e Sinistra è giunto il duro affondo di Elisabetta Piccolotti, che ha accostato le battute di Vannacci a un generale arretramento culturale della maggioranza: "L'imminente sconfitta elettorale sta mandando fuori di testa gli uomini del centro-destra. Ogni giorno regrediscono un poco: Tajani è tornato negli anni '50, Valditara al Medioevo e ora abbiamo anche Vannacci che sta regredendo fino allo stato animale".

Infine, il segretario del Partito Liberaldemocratico, Luigi Marattin, ha liquidato la vicenda a margine di un appuntamento dedicato alla sanità con un commento sarcastico: "Ha detto veramente così? Si vede che gli piacciono con i pantaloni, dopodiché abbiamo di meglio a cui pensare".

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