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  • Roma - Lunedì 20 Luglio 2026

Calcio: addio a Kevin Keegan, leggenda del football inglese

L'ex fuoriclasse e due volte Pallone d'Oro si è spento a 75 anni dopo una lunga malattia. Il Newcastle e il Regno Unito piangono "King Kev".

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Il mondo del calcio piange Kevin Keegan, una delle leggende più luminose e iconiche del football inglese, scomparso all'età di 75 anni. A comunicare la triste notizia è stata la sua famiglia tramite una nota ufficiale pubblicata sul sito del Newcastle United, club a cui il fuoriclasse è rimasto indissolubilmente legato durante tutta la sua parabola professionale.

L'ex attaccante e allenatore stava lottando da gennaio contro un tumore in stadio avanzato, diagnosticato in seguito a forti dolori addominali.

La nota dei familiari riporta che Keegan si è spento serenamente, circondato dall'affetto della moglie e delle figlie, che lo hanno ricordato come un marito, padre e nonno straordinario, prima ancora che come il mito sportivo acclamato da intere generazioni.

Nato nel 1951 ad Armthorpe, Joseph Kevin Keegan mosse i primi passi nel professionismo con lo Scunthorpe United nel 1968, ma fu l'intuizione dello storico manager Bill Shankly a cambiargli la vita, portandolo al Liverpool nel 1971. Con la maglia dei Reds l'attaccante costruì la prima parte della sua epopea, conquistando tre campionati di First Division, due Coppe UEFA, una FA Cup e la prestigiosa Coppa dei Campioni nel 1977.

Subito dopo il trionfo europeo si trasferì in Germania, all'Amburgo, dove visse la sua definitiva consacrazione internazionale vincendo due Palloni d'Oro consecutivi nel 1978 e nel 1979, un primato rimasto imbattuto per decenni tra i calciatori britannici.

Soprannominato "Mighty Mouse" per via di una statura non imponente compensata da una devastante intensità agonistica, tornò poi in patria per vestire le maglie di Southampton e Newcastle, chiudendo la carriera sul campo nel 1984 con quasi 750 presenze totali e circa 300 gol, oltre a 63 gettoni e la fascia di capitano della nazionale inglese.

Dopo un periodo di assenza dai campi, nel 1992 iniziò la sua seconda vita sportiva come allenatore del Newcastle United. Sulla panchina dei Magpies diede forma a una delle squadre più spettacolari dell'era moderna della Premier League, sfiorando la vittoria del titolo e guadagnandosi l'affettuoso titolo di "King Kev".

La sua carriera da tecnico lo vide successivamente guidare il Fulham, la nazionale dei Tre Leoni tra il 1999 e il 2000, e il Manchester City, prima di un ultimo e tormentato ritorno a Newcastle nel 2008, conclusosi dopo soli oli mesi a causa di forti divergenze con la proprietà guidata da Mike Ashley.

Nonostante non sia mai riuscito a sollevare un trofeo maggiore da allenatore, Keegan rimane una figura centrale del calcio d'oltremanica, capace di lasciare un'impronta indelebile in ogni veste.

La sua scomparsa ha generato un'ondata immediata di profonda commozione in tutto il Regno Unito, dove club, ex compagni di squadra e storici avversari si stanno stringendo intorno alla famiglia per l'ultimo saluto a un re indimenticato del pallone.

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