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  • Roma - Lunedì 20 Luglio 2026

Hormuz: Tajani, Marina pronta a missione ma solo sotto egida Ue o Onu

Il ministro a El Mundo: "Sicurezza dello Stretto essenziale per il commercio. Una crisi prolungata colpirà gas e grano anche in Africa".

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L'Italia è pronta a partecipare con la Marina Militare a una missione internazionale per garantire la sicurezza nello Stretto di Hormuz, ma solo a condizione che avvenga sotto l'egida dell'Unione Europea o delle Nazioni Unite e all'interno di un mandato multilaterale. Lo ha dichiarato il vicepremier e ministro degli Esteri, Antonio Tajani, in un'intervista al quotidiano spagnolo El Mundo.

Tajani ha ricordato che Roma è già attivamente impegnata in operazioni internazionali a tutela delle rotte marittime e ha confermato la disponibilità a collaborare laddove si trovi un accordo politico per stabilizzare la regione. Lo Stretto di Hormuz, al pari del Mar Rosso, rappresenta infatti uno snodo strategico fondamentale per l'economia e l'export italiano.

Il titolare della Farnesina ha poi messo in guardia sulle pesanti ripercussioni globali di un conflitto prolungato con l'Iran: una crisi a lungo termine provocherebbe un'impennata dei prezzi di gas, petrolio e fertilizzanti. Quest'ultimo fattore, ha avvertito Tajani, colpirebbe in modo drastico non solo l'Europa ma soprattutto i Paesi africani legati all'agricoltura, rischiando di aggravarne l'instabilità sociale e alimentare. Il ministro ha infine auspicato una soluzione diplomatica basata sul dialogo.

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