Ultim’ora

Primo Piano

  • Prima Notizia 24
  • Roma - Martedì 19 Maggio 2026

Modena: la Procura non chiede l'aggravante del terrorismo nei confronti di El Koudri

I magistrati sollecitano la convalida dell'arresto e la custodia cautelare in carcere per il 31enne. Cade per ora l'ipotesi della premeditazione o dell'odio razziale. Il legale Gianelli: "Confermata l'accusa di strage, ma l'imputazione formale resta lesioni gravissime".

Condividi questo articolo

La Procura della Repubblica di Modena ha formalizzato le proprie richieste restrittive nei confronti di Salim El Koudri, il trentunenne di origini straniere arrestato sabato pomeriggio dopo aver seminato il panico nel cuore della città emiliana.

L'uomo, alla guida della propria vettura, si era scagliato a folle velocità contro i passanti nell'area pedonale del centro storico, provocando il ferimento di otto persone.

I magistrati inquirenti hanno chiesto al giudice per le indagini preliminari la convalida del fermo e la disposizione della custodia cautelare dietro le sbarre, ma hanno scelto di non contestare, almeno in questa prima fase investigativa, le aggravanti legate alla finalità di terrorismo, alla discriminazione o all'odio razziale.

A fare il punto sulla strategia giudiziaria e sulla qualificazione giuridica del reato è stato l'avvocato difensore dell'indagato, Fabio Gianelli, parlando ai giornalisti radunati fuori dalle mura del penitenziario modenese subito dopo la conclusione dell'udienza di convalida. Il legale ha spiegato che l'impianto accusatorio esclude al momento anche la tesi della pianificazione deliberata dell'assalto. Dalle carte della Procura non emerge infatti la contestazione della premeditazione.

L'asse portante dell'inchiesta si muove comunque su binari di estrema gravità. Il difensore ha precisato che, pur restando in piedi la valutazione generale sul reato di strage, sul piano strettamente tecnico e penale all'assistito "gli vengono contestate solo le lesioni gravissime" in relazione al numero di cittadini rimasti coinvolti e travolti durante la folle corsa della macchina. Nelle prossime ore è attesa la decisione del gip sul mantenimento della misura detentiva in carcere, mentre proseguono gli accertamenti per delineare con esattezza il movente e lo stato psicofisico del trentunenne al momento dell'azione.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright Prima Notizia 24

iscriviti alla newsletter PN24

Ricevi aggiornamenti, notizie, direttamente sulla tua casella email iscrivendoti alla newsletter settimanale Prima Notizia 24.

Iscriviti