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- Roma - Martedì 19 Maggio 2026
Spagna: morte del fondatore di Mango, figlio arrestato per parricidio
I Mossos d'Esquadra hanno fermato Jonathan Andic con l'accusa di aver ucciso il padre Isak, storico creatore del colosso della moda. Il caso era stato archiviato nel 2025 come un drammatico incidente di montagna sui Pirenei catalani.
di Marco Silvestri
Svolta clamorosa e drammatica nelle indagini sulla scomparsa di Isak Andic, il celebre e influente imprenditore fondatore del marchio di abbigliamento spagnolo Mango.
La polizia catalana, i Mossos d'Esquadra, ha tratto in arresto nella giornata di oggi il figlio primogenito della vittima, Jonathan Andic, con la pesante accusa di omicidio.
L'uomo, che ha sempre difeso la tesi di una tragica fatalità, è stato immediatamente trasferito presso il tribunale di Martorell per essere sottoposto a un nuovo e serrato interrogatorio davanti ai magistrati.
L'arresto segna un totale ribaltamento nell'inchiesta sulla morte del re del fast fashion, avvenuta il 14 dicembre 2024 durante un'escursione sul massiccio di Montserrat, in Catalogna. In un primo momento, nel gennaio del 2025, il caso era stato frettolosamente archiviato dalla magistratura iberica per assoluta mancanza di indizi di reato.
Isak Andic, che aveva 71 anni ed era un grande appassionato di alpinismo, era precipitato in un burrone profondo 150 metri nella zona delle grotte di Montserrat, nella località di Collbatò.
A lanciare l'allarme al numero di emergenza 112, intorno alle ore 13:00, era stato proprio il figlio Jonathan. Agli inquirenti del tempo il giovane manager aveva raccontato di trovarsi circa un centinaio di metri più avanti rispetto al padre e di aver avvertito un forte rumore di pietre franate, prima di girarsi e vedere il genitore cadere nel vuoto senza la possibilità di aggrapparsi a nessun appiglio.
I dubbi degli investigatori si sono però riaccesi negli ultimi mesi, spingendo i giudici a riaprire il fascicolo. La svolta decisiva è maturata a seguito delle deposizioni raccolte a novembre dalla giudice istruttrice, che ha ascoltato in qualità di testimoni le sorelle dell'indagato, Judith e Sarah, il fratello della vittima, Nahman Andic, e l'attuale presidente del gruppo aziendale, Toni Ruiz.
Sulla base degli elementi emersi da questi colloqui, la magistratura aveva dapprima iscritto Jonathan Andic nel registro degli indagati, fino ad arrivare al provvedimento di cattura eseguito oggi.
La dinastia Andic rappresenta una delle realtà economiche più potenti della Spagna: il gruppo Mango, fondato a Barcellona nel 1984, è oggi uno dei principali giganti europei della moda, con una rete commerciale ramificata e di grandissimo successo anche sul mercato italiano.
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