
- Prima Notizia 24
- Roma - Venerdì 31 Luglio 2026, 15:10
Anac: "I nomi dei donatori dei contributi elettorali devono essere pubblici"
Nuova delibera dell'Anticorruzione: per i privati ok all'oscuramento diretto online per motivi di privacy, ma la trasparenza sui singoli finanziatori sopra i 3mila euro sarà sempre garantita tramite l'accesso civico.
Giro di vite dell'Autorità Nazionale Anticorruzione in materia di trasparenza per i finanziamenti alla politica. Con la delibera numero 295/2026, l'Anac ha stabilito che i contributi ricevuti a supporto delle campagne elettorali per cariche elettive di livello statale, regionale e locale debbano essere resi pienamente conoscibili, introducendo una precisa distinzione tra privati e soggetti giuridici.
Per quanto riguarda le persone fisiche e le ditte individuali, l'importo erogato — se superiore alla soglia annuale di tremila euro — andrà pubblicato sui siti istituzionali oscurando il nominativo in ossequio al principio di minimizzazione dei dati personali. Tuttavia, l'Anticorruzione ha chiarito che l'identità dei singoli donatori non resta segreta: potrà infatti essere sempre richiesta e conosciuta da chiunque attraverso lo strumento dell'accesso civico, circostanza che le singole amministrazioni saranno tenute a esplicitare chiaramente sui propri portali.
Diversa la disciplina prevista per le persone giuridiche e gli enti privati: in questo caso, oltre all'importo del contributo (sempre ove ecceda i tremila euro annui), le amministrazioni dovranno pubblicare direttamente online la denominazione completa dell'ente finanziatore.
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