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  • Prima Notizia 24
  • Roma - Venerdì 18 Settembre 2026, 18:40

Monterotondo, 24 alberi al centro della mobilitazione: cittadini in piazza della Libertà

Domani la manifestazione promossa da comitati e associazioni contro il progetto del parcheggio interrato e del centro commerciale. Previsti flashmob in rosso e l'adozione simbolica delle piante.

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Ventiquattro alberi adulti, una piazza nel cuore della città e una mobilitazione che, dopo mesi di iniziative, torna a chiamare a raccolta i cittadini. Domani, sabato 19 settembre, alle ore 17, piazza della Libertà a Monterotondo sarà teatro della manifestazione “Porta il tuo cuore al centro”, promossa dal Comitato Salviamo Piazza della Libertà, dall’Associazione Centro Storico in Movimento e da Italia Nostra – Sezione Aniene, con il sostegno di ONDA – Organismo Nazionale Difesa Alberi e C.U.R.A.A. – Cittadini Uniti per Roma i suoi Alberi e i suoi Abitanti.

Al centro dell’iniziativa c’è la richiesta di salvaguardare i 24 alberi presenti nella piazza e di modificare il progetto che prevede la realizzazione di un parcheggio interrato. Secondo i promotori della protesta, l’intervento comporterebbe l’abbattimento delle alberature esistenti, considerate sane e ormai parte integrante del paesaggio urbano e della memoria collettiva di Monterotondo.

Ma la contestazione non riguarda soltanto il verde. Il progetto, secondo quanto riferito dai comitati, comprende anche la realizzazione di un edificio commerciale di quattro piani nell’area dell’attuale sede della Pro Loco e un sistema di sosta che potrebbe arrivare fino a 1.500 nuovi stalli a pagamento, affidati alla gestione privata per 21 anni.

È su questo insieme di interventi che negli ultimi mesi si è concentrata la mobilitazione civica. Due flashmob, banchetti informativi e un’assemblea pubblica con l’Amministrazione comunale hanno scandito una protesta che ha portato, secondo gli organizzatori, alla raccolta di circa 5.000 firme.

La vicenda è arrivata anche sul terreno istituzionale e giudiziario: i promotori riferiscono di aver presentato due esposti, uno alla Procura della Repubblica di Tivoli e l’altro all’Autorità Nazionale Anticorruzione.

La presentazione degli esposti, naturalmente, non implica di per sé l’accertamento di irregolarità, ma rappresenta la richiesta dei cittadini affinché gli organismi competenti verifichino gli aspetti segnalati. Sabato la protesta tornerà invece nel luogo dal quale tutto è partito: piazza della Libertà.

Il colore scelto per la manifestazione sarà il rosso. Un richiamo al cuore contenuto nel titolo dell’iniziativa, ma anche un modo per rendere immediatamente visibile la partecipazione. Agli aderenti viene infatti chiesto di presentarsi con un indumento o un particolare rosso.

Ci sarà anche un gesto simbolico: attraverso il sito del Comitato sarà possibile “adottare” uno dei 24 alberi, diventandone idealmente custodi. Un modo per trasformare ogni pianta da semplice elemento del paesaggio in una presenza riconoscibile e legata alla comunità. Per i promotori, infatti, la questione supera il destino dei singoli alberi e riguarda il modello di città e di spazio pubblico che Monterotondo vuole costruire per il futuro. Alberi adulti significano ombra e mitigazione delle temperature nei mesi più caldi, ma anche habitat per l’avifauna, qualità ambientale e identità del paesaggio urbano.

L’appuntamento è dunque per sabato 19 settembre alle 17 in piazza della Libertà. Comitati e associazioni invitano cittadini e famiglie a partecipare portando qualcosa di rosso. Lo slogan scelto racchiude il senso della giornata: “Porta il tuo cuore al centro. Porta il tuo rosso. Porta la tua voce”. Perché, per chi in questi mesi si è mobilitato, quei 24 alberi non sono soltanto numeri su una planimetria: sono una parte viva della piazza e della storia quotidiana di Monterotondo.

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