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  • Prima Notizia 24
  • Roma - Venerdì 31 Luglio 2026, 15:20

Istat: a luglio inflazione in calo al 2,8%, carrello stabile. In Eurozona sale al 2,9%

Frenano i beni energetici non regolamentati e gli alimentari freschi, mentre il carrello della spesa resta fermo a +1,3%. In controtendenza l'Europa, spinta dai rincari dell'energia.

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Frenata per l'inflazione in Italia a luglio. Secondo le stime preliminari diffuse dall'Istat, l'indice nazionale dei prezzi al consumo (Nic) ha registrato un incremento dello 0,2% su base mensile e un rallentamento al 2,8% su base annua, in calo rispetto al 3,0% di giugno.

A spingere verso il basso il dato generale sono stati soprattutto i prezzi degli alimentari non lavorati e degli energetici non regolamentati, mentre si osserva una contrazione nei ritmi di crescita dei prodotti ad alta frequenza d'acquisto. Restano invece sostanzialmente stabili al +1,3% i prezzi del cosiddetto "carrello della spesa".

Sul fronte opposto, si registra un'accelerazione per i beni energetici regolamentati e per i servizi legati ai trasporti, mentre la dinamica su base mensile risente dei rincari estivi nei settori ricreativi e nei trasporti, solo in parte bilanciati dal calo dei freschi.

Per quanto riguarda l'indice armonizzato Ipca, la variazione congiunturale segna un -1,0% risentendo dell'impatto dei saldi stagionali, con un tasso annuo che si attesta al 2,9%.

Quadro invertito invece a livello continentale: le stime flash di Eurostat indicano per l'Eurozona un'inflazione in lieve crescita al 2,9% a luglio, spinta principalmente dalla componente energetica.

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