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  • Agrigento - Mercoledì 22 Luglio 2026

L'Italia insulare brucia: emergenza incendi tra Sicilia e Sardegna. Paura all'ospedale di Cagliari, evacuazioni nell'Agrigentino

A Santo Stefano Quisquina sgomberate oltre 100 persone: fiamme minacciano un deposito di ossigeno e una fabbrica di fuochi d'artificio. Palermitano in ginocchio tra roghi, blackout e strade chiuse.

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Il caldo estremo e le raffiche di scirocco continuano a stringere in una morsa il Sud Italia, scatenando un'ondata di incendi devastanti che sta mettendo a dura prova la Sicilia e la Sardegna.

La situazione più critica si registra nell'Agrigentino, dove un rogo di ingenti dimensioni ha raggiunto il centro abitato di Santo Stefano Quisquina. A scopo precauzionale sono state evacuate oltre 100 persone. I Vigili del Fuoco, giunti in rinforzo anche dai distaccamenti di Sciacca e Canicattì assieme a Carabinieri e Polizia, stanno presidiando con massima priorità alcuni punti ad altissimo rischio: la clinica "Ignazio Attardi", un distributore di carburante, una fabbrica di fuochi d'artificio e, soprattutto, un deposito di ossigeno. Sul posto è stato richiesto l'intervento dei Canadair del Corpo Forestale.

Notte di paura anche a Cagliari per un incendio divampato all'esterno dell'ospedale Brotzu. Le fiamme hanno avvolto un macchinario e sciolto la copertura gommata di alcune tubature, generando una densa coltre di fumo che si è insinuata nelle degenze. L'immediata reazione del servizio antincendio interno, coordinata con l'arrivo dei Vigili del Fuoco, ha domato il rogo. A causa dei fumi e di alcuni allagamenti provocati dal danneggiamento dei condotti, si è resa necessaria l'evacuazione preventiva di alcune stanze che ospitavano tre o quattro pazienti. Non si segnalano feriti o intossicati.

In Sicilia resta drammatico il quadro nel Palermitano, con la città capoluogo risvegliatasi avvolta da una cappa di fumo. Le fiamme stanno divorando la vegetazione del bosco di Casaboli nel Monrealese e della frazione di Pioppo, impegnando costantemente mezzi aerei (Canadair ed elicotteri) e squadre a terra di Forestale, Protezione Civile e Vigili del Fuoco.

Altri fronti attivi si registrano a Caccamo, Trabia, Roccapalumba e Carini, mentre è stato domato l'incendio scoppiato a Palermo nel quartiere Borgo Nuovo (Largo Pozzillo). Pesanti i disagi alle infrastrutture e alla viabilità: la SS186 di Monreale è stata temporaneamente chiusa nei due sensi di marcia con deviazione sulla SS624 Palermo-Sciacca, mentre blocchi e chiusure temporanee hanno interessato anche l'autostrada A19 Palermo-Catania e la SS113.

A complicare la notte dei residenti a Palermo sono stati infine estesi blackout elettrici nel centro cittadino e nei quartieri Noce, Cruillas, Don Bosco, via Sciuti e via Libertà, causati dai guasti ai cavi messi fuori uso dalle temperature record.

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