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  • Messina - Venerdì 31 Luglio 2026, 15:30

Messina: edificio crollato a Pistunina, estratto un corpo, si cercano altri 5 dispersi

Identificata la prima vittima, l'imprenditore Carmelo Leone. Soccorritori al lavoro tra incendi latenti e macerie. La disperazione dei familiari: "Non chiamate i loro cellulari, servono per le ricerche".

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Si scava senza sosta a Messina tra le macerie della palazzina di tre piani crollata nel rione Pistunina. I vigili del fuoco hanno individuato ed estratto il corpo di una delle sei persone travolte: si tratta dell'imprenditore Carmelo Leone, la cui salma è stata trasferita al Policlinico per il riconoscimento ufficiale. Si cercano ancora le sue due sorelle, Sara e Rosa, il cognato Santino Magazzù, il domestico Lhairu Warnakulasuriya e una commessa messinese, Alessandra Frazzica, che si trovava all'interno del bazar cinese al primo piano.

L'area resta teatro di momenti di estrema tensione e dolore per i familiari in attesa di notizie. Da qui l'accorato appello lanciato sui social da Clelia Magazzù, figlia di due dei dispersi: "Sono la figlia di Rosa Leone, mamma e papà sono ancora dispersi. Per piacere non chiamateli per non scaricare i loro cellulari, servono per le ricerche". L'uso dei segnali telefonici rappresenta, infatti, uno dei traccianti fondamentali per le squadre Usar e i cinofili impegnati sul posto.

Le operazioni di scavo si presentano particolarmente delicate a causa di un incendio covante sotto i solai che rischia di generare esplosioni al minimo contatto con l'ossigeno.

Tra i superstiti c'è Davide Lambiate, 26 anni, rimasto ferito nel suo terzo giorno di prova nel bazar: "Fino all'ultimo pensavo di morire, anche perché ho respirato pure la polvere, il pulviscolo, non stavo respirando aria in quel momento", ha raccontato dal letto d'ospedale ripensando alla collega ancora dispersa. "Quando ho visto che finalmente era arrivato qualcuno ho gridato c'è anche una mia collega sta là sotto. Qualcuno mi ha sentito, alcuni no, erano ancora spaesati. Non potrò mai dimenticare quello che è successo".

Nel frattempo uno dei pilastri portanti del fabbricato è stato isolato e custodito per essere sottoposto a perizie tecniche. Sul fronte delle verifiche, il comandante provinciale dei vigili del fuoco, Michele Burgio, precisa che "dalle testimonianze acquisite possiamo escludere la presenza di altre persone disperse". Burgio ha ribadito che i soccorritori lavorano nell'ottica di trovarli ancora in vita, sottolineando che "è ancora prematuro parlare di cause. È un crollo molto grave e questo ci induce ad approfondire prima di fare altre ipotesi rispetto alle due iniziali che sono quella di un cedimento strutturale e quello di uno scoppio o di una esplosione".

L'evoluzione dei soccorsi viene monitorata dai vertici istituzionali. Il presidente del Senato, Ignazio La Russa, ha espresso "sincera vicinanza alle famiglie delle persone coinvolte" e un ringraziamento a chi opera sul campo, evidenziando che "il loro straordinario impegno, la professionalità e il senso del dovere rappresentano un esempio per tutti".

Sulla stessa linea il ministro per la Protezione civile Nello Musumeci: "Seguo con apprensione, assieme alla premier Giorgia Meloni, le notizie che giungono da Messina", ha dichiarato, confermando di essere in contatto con la prefettura e il comune e rimarcando che "la speranza di trovarli in vita è sempre viva".

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