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  • Roma - Lunedì 3 Agosto 2026, 12:20

Meteo: Italia ancora nella morsa dell'anticiclone, caldo opprimente e picchi fino a 40 gradi

Previsioni iLMeteo.it: stabilità e tassi di afa elevati fino al weekend. Primi segnali di cedimento attesi solo dopo l'8 agosto.

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La nuova settimana si apre all’insegna di una marcata continuità meteorologica sul Paese, che continuerà a rimanere avvolto e prigioniero dell’aria rovente di matrice subtropicale legata a un vasto promontorio africano ben strutturato su gran parte del bacino del Mediterraneo.

Questa imponente struttura anticiclonica garantirà condizioni di diffusa e prolungata stabilità atmosferica, tenendo lontane le perturbazioni atlantiche ma alimentando al contempo un quadro climatico pesante e decisamente opprimente.

Secondo le previsioni del meteorologo de iLMeteo.it Federico Brescia, i valori massimi si attesteranno ancora una volta su livelli ampiamente superiori rispetto alle medie del periodo.

Nelle aree interne del Centro e sulla Pianura Padana le colonnine di mercurio si spingeranno con facilità verso soglie di 38-39°C, con picchi di 40°C nelle zone più predisposte all'accumulo di calore, in particolare tra pianura emiliano-romagnola, basso Veneto, Lombardia sud-orientale, Umbria e zone interne di Toscana e Lazio.

Ad aggravare la percezione del caldo interverrà in maniera determinante l’accumulo di umidità nei bassi strati: con il passare dei giorni e la stasi dell’aria, l’evaporazione dei mari e dei terreni farà salire notevolmente i tassi di afa, traducendosi in uno spiccato disagio bioclimatico lungo le fasce costiere e nelle pianure, con la presenza di notti tropicali.

Le uniche eccezioni saranno rappresentate dai classici temporali di calore pomeridiani lungo le aree alpine, prealpine e sulla dorsale appenninica, capaci di regalare solo temporanee e circoscritte rinfrescate a quota di montagna senza apportare alcun refrigerio reale alle adiacenti pianure.

Per quanto riguarda l’evoluzione a lungo termine, le elaborazioni del Centro Europeo per le Previsioni a Medio Raggio (ECMWF) intravedono una possibile flessione della cupola di calore intorno all’8-9 di agosto, quando un primo cedimento dell’anticiclone al Nord potrebbe spalancare la strada all’arrivo di temporali più organizzati e a un iniziale ridimensionamento delle temperature massime sui settori settentrionali.

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