
- Prima Notizia 24
- Bologna - Mercoledì 29 Luglio 2026, 14:30
Morte Fakir: 12 indagati a Bologna per gli scontri con la polizia
L'inchiesta, coordinata dal pm Dambruoso, ipotizza reati che spaziano dalla resistenza al danneggiamento. Tra i coinvolti anche il ventenne finito in manette durante i disordini.
Primi avvisi di garanzia a Bologna nell'ambito delle indagini sulle proteste violente che hanno scosso il rione Pilastro la sera del 20 luglio, nate a margine della morte di Abderrahim Fakir, il 42enne che ha perso la vita il giorno precedente durante un intervento della polizia.
La magistratura felsinea ha infatti formalmente iscritto 12 persone nel registro degli indagati per i tafferugli registrati tra partecipanti alla manifestazione e reparti d'inquadramento.
Il fascicolo d'inchiesta, sul tavolo del sostituto procuratore Stefano Dambruoso, delinea a vario titolo le ipotesi di reato di resistenza a pubblico ufficiale, danneggiamento e travisamento.
Nel gruppo dei soggetti attenzionati dagli inquirenti compare anche il ventenne bloccato in flagranza la notte stessa dei disordini. Il giovane, tornato in libertà all'indomani dell'arresto con la sola misura del divieto di dimora nel territorio metropolitano bolognese su ordine della gip Claudia Gualtieri, dovrà comparire in aula il prossimo 9 settembre per l'inizio del dibattimento.
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