
- Prima Notizia 24
- Roma - Martedì 21 Luglio 2026
Nicaragua, svolta autoritaria di Daniel Ortega: "Non ci saranno più elezioni"
Il leader sandinista al potere dal 2007 annuncia la fine della competizione democratica: "Basta ai partiti sostenuti dagli yankee".
Il Nicaragua cancella definitivamente le consultazioni elettorali. Il presidente de facto del Paese, il leader sandinista Daniel Ortega, ha annunciato la fine delle elezioni, prefigurando la transizione verso un sistema privo di qualsiasi competizione politica al termine del suo attuale mandato.
La proclamazione è arrivata durante il discorso ufficiale per l'anniversario della Rivoluzione sandinista del 1979, segnando un'ulteriore stretta sulle istituzioni nazionali da parte dell'ottantenne Ortega e della moglie Rosario Murillo.
"Qui non ci saranno più elezioni per evitare che tentino di prendere il governo e il potere", ha dichiarato perentorio il presidente nicaraguense, aggiungendo che "i giorni in cui partiti sostenuti dagli yankee e dai somozisti sarebbero tornati al potere sono finiti".
In carica ininterrottamente dal 10 gennaio 2007 (dopo una prima esperienza di governo negli anni Ottanta), Ortega ha progressivamente blindato il proprio potere attraverso riforme costituzionali ad hoc, tra cui la nomina formale della moglie a "copresidente" e il prolungamento del mandato presidenziale a sei anni.
Già le ultime consultazioni svoltesi nel 2021 erano state duramente contestate dall'opposizione e dalla comunità internazionale a seguito dell'arresto preventivo di tutti i principali candidati rivali della coppia presidenziale.
RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright Prima Notizia 24















