
- Prima Notizia 24
- Roma - Lunedì 3 Agosto 2026, 12:35
Perù: incidente aereo a Nazca, stop all'attività della compagnia Aerodiana
Stop alle operazioni disposto dalle autorità di Lima in attesa degli accertamenti. Il pilota aveva segnalato una guasto prima dello schianto.
Il governo del Perù ha disposto la sospensione temporanea delle attività operative della compagnia di voli turistici Aerodiana, a seguito del tragico incidente aereo avvenuto nel sud del Paese che ha provocato la morte di undici cittadini europei – tra cui sette italiani – e dei due membri dell'equipaggio.
Il velivolo, un Cessna Grand Caravan C-208, è precipitato mentre sorvolava l'area delle celebri Linee di Nazca. In una nota ufficiale, il Ministero dei Trasporti e delle Comunicazioni di Lima ha precisato che il provvedimento cautelare rimarrà in vigore "fino alla conclusione delle indagini volte a verificare la conformità della compagnia alle normative aeronautiche, alle procedure e ai requisiti operativi applicabili".
Secondo quanto riferito dal ministro del Commercio Estero e del Turismo, Rogers Valencia, il pilota del velivolo aveva segnalato un'avaria meccanica pochi istanti prima che si interrompessero definitivamente i contatti radio.
Sul caso si sommano intanto le testimonianze di chi aveva volato di recente con la stessa compagnia. "Appena l'ho saputo, ho iniziato a sentire un turbinio di emozioni perché so che sarebbe potuto succedere a me, a me, e con i miei genitori coinvolti", ha raccontato alla testata Infobae Antonio López, cittadino spagnolo residente in Perù, che aveva effettuato il medesimo tour sorvolando i geoglifi una settimana prima della tragedia. "Ci era stato detto che questi aerei erano i più sicuri, l'opzione più sicura, erano del 2020-2021. Non potevamo sospettare che qualcosa potesse andare storto", ha ricordato López, descrivendo l'esperienza a bordo del piccolo velivolo turistico: "Quando sali a bordo di questo piccolo aereo, ti rendi conto che non è uno di quei grandi aerei di linea commerciali. È molto meno equipaggiato in termini di infrastrutture, posti a sedere e così via, ma è perfettamente funzionale. Non hai nulla da sospettare".
L'uomo ha tuttavia evidenziato alcune lacune procedurali prima del decollo: "Non ti danno alcun avviso di sicurezza, tipo 'Ehi, in caso di emergenza'. Non ti dicono niente, solo 'buon viaggio, allacciate le cinture'". Ricordando le turbolenze avvertite durante la rotta, López ha concluso facendo riferimento al clima della regione: "Sapevamo dei famosi venti di Paracas, di quanto siano violenti e quasi imprevedibili. Si ride per il nervosismo, perché per un attimo fa davvero paura".
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