
- Prima Notizia 24
- Roma - Martedì 11 Agosto 2026, 12:25
Attentato a Ranucci: domani a Rebibbia l'interrogatorio di Lavitola, si lavora all'estradizione del presunto intermediario
L'ex editore deve rispondere dell'accusa di essere il mandante della bomba sotto casa del giornalista con l'aggravante del metodo mafioso. Latitante in Africa il factotum Gomes Clesio Tavares.
È previsto per domani mattina all'interno del carcere romano di Rebibbia l'interrogatorio di garanzia di Valter Lavitola, finito in manette lunedì con la pesante accusa di essere il mandante del fallito attentato ai danni del giornalista Sigfrido Ranucci, compiuto a Pomezia il 16 ottobre dello scorso anno.
Nel provvedimento restrittivo firmato dai magistrati della Direzione Distrettuale Antimafia di Roma, all'indagato viene contestata anche l'aggravante del metodo mafioso.
Sul fronte delle indagini resta aperta la caccia a Gomes Clesio Tavares, cittadino di origine camerunense e stretto collaboratore di Lavitola, considerato dagli investigatori l'anello di congiunzione tra il presunto mandante e gli esecutori materiali che piazzarono l'ordigno esplosivo nei pressi dell'abitazione del conduttore.
L'uomo si troverebbe attualmente riparato in Africa; i pm di piazzale Clodio sono pronti a formalizzare le pratiche per richiederne ufficialmente l'estradizione alle autorità competenti affinché venga trasferito in Italia.
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