
Diabete e demenza, dagli SGLT-2 una nuova frontiera: gli studi indicano un possibile effetto protettivo sul cervello
Una revisione scientifica pubblicata su Neurology International analizza le evidenze sul possibile ruolo neuroprotettivo degli inibitori SGLT-2, farmaci già utilizzati nel diabete di tipo 2 e sempre più importanti nella protezione cardiovascolare e renale. Alcuni grandi studi osservazionali mostrano una riduzione significativa dell'incidenza di demenza, ma gli autori invitano alla prudenza: servono trial clinici randomizzati di lunga durata prima di poter parlare di una vera strategia farmacologica preventiva.




















