
- Prima Notizia 24
- Torino - Lunedì 10 Agosto 2026, 13:50
Chirurgo riapre l'aorta con un filo elettrificato alle Molinette di Torino: salvato un quarantenne
Intervento eccezionale per un paziente affetto da Sindrome di Marfan: eseguita per la prima volta in Italia una settotomia endovascolare su un quadro genetico fragile.
Una complessa procedura d'emergenza in due tempi ha permesso di salvare la vita a un uomo di quarant'anni, affetto da Sindrome di Marfan, colpito da una grave dissecazione aortica all'ospedale Molinette della Città della Salute e della Scienza di Torino.
L'operazione è iniziata con un primo intervento cardiochirurgico guidato dal professor Mauro Rinaldi, durante il quale l'équipe ha provveduto alla riparazione delle valvole aortica e mitrale e alla sostituzione dell'aorta ascendente e dell'arco aortico. Nonostante la riuscita della prima fase, la dissecazione è proseguita lungo l'arteria fino all'estremità inferiore, riducendo l'afflusso di sangue verso reni, intestino e arti inferiori e mantenendo il paziente in imminente pericolo di vita.
Per risolvere il quadro critico, il professor Fabio Verzini, direttore della Chirurgia vascolare universitaria, ha optato per una settotomia aortica endovascolare con guida elettrificata, tecnica eseguita per la prima volta in Italia su un profilo genetico così delicato.
Attraverso un accesso mini-invasivo dall'inguine e sotto costante guida radiologica, i chirurghi hanno introdotto un sottile filo metallico fino alla membrana che ostruiva il vaso. Una volta elettrificato, il filo è stato impiegato per incidere il setto dall'interno, ripristinando il corretto passaggio del flusso sanguigno verso gli organi addominali senza causare lesioni all'aorta.
Il decorso clinico si è svolto senza complicazioni e il paziente ha potuto lasciare la struttura sanitaria tre giorni dopo la procedura.
"L'ospedale Molinette si conferma ancora una volta un centro di eccellenza e innovazione, dove anche i casi più complessi trovano soluzioni avanzate", ha commentato Livio Tranchida, direttore generale della Città della Salute e della Scienza di Torino.
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