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  • Roma - Lunedì 7 Settembre 2026, 13:35

Incendio di Crans-Montana, spunta un'email: il Comune conosceva i pericoli della schiuma fonoassorbente

L'ex consigliera Clavien aveva segnalato i rischi del rivestimento del Constellation. Tra le carte spunta anche un avviso del 2019 della proprietaria ai dipendenti sulle candele pirotecniche.

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Il Comune di Crans-Montana era a conoscenza dei rischi di incendio legati alla schiuma fonoassorbente presente all'interno del locale "Constellation". La circostanza emerge da un messaggio di posta elettronica firmato da Rose-Marie Clavien, ex consigliera comunale con delega all'edilizia dal 2017 al 2024, nella quale veniva segnalata la pericolosità del materiale.

L'ex amministratrice, che nel corso dell'interrogatorio dello scorso venerdì 28 agosto ha scelto di avvalersi della facoltà di non rispondere su questo specifico aspetto, risulta essere la diciassettesima persona iscritta nel registro degli indagati per il rogo di Capodanno, costato la vita a 41 persone e nel quale sono rimaste ferite altre 115. Il dettaglio è stato reso noto dal quotidiano svizzero Tages-Anzeiger e ripreso dal Messaggero.

Della vulnerabilità del rivestimento in spugna collocato sul soffitto del discobar era edotta anche la proprietaria della struttura, Jessica Moretti. In una comunicazione inviata allo staff nel dicembre del 2019, la gestione raccomandava la massima cautela nell'impiego delle candele pirotecniche per evitare l'innesco delle fiamme sulla superficie, dinamica che si è poi puntualmente verificata sei anni più tardi, provocando la tragedia.

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