Ultim’ora

Primo Piano

  • Prima Notizia 24
  • Roma - Giovedì 7 Maggio 2026

Libano, nuovo oltraggio religioso: soldato delle Idf mette una sigaretta in bocca alla statua di Maria

Nuovo caso nel villaggio cristiano di Debel dopo la vandalizzazione della statua di Cristo. L’Idf apre un’inchiesta mentre crescono le tensioni diplomatiche con il Vaticano.

Condividi questo articolo

Il piccolo villaggio cristiano di Debel, nel sud del Libano, è teatro di un nuovo episodio di profanazione che rischia di alimentare ulteriormente le tensioni interreligiose.

Dopo il caso della statua di Cristo presa a martellate poche settimane fa, è diventata virale un'immagine che ritrae un militare israeliano nell'atto di infilare una sigaretta nella bocca di una statua della Vergine Maria. La reazione dei vertici militari non si è fatta attendere.

“L'Idf considera molto seriamente quanto accaduto: la condotta del soldato si discosta completamente dai valori che ci aspettiamo dai nostri combattenti”, ha dichiarato un portavoce in una nota ufficiale, confermando l'apertura di un'indagine disciplinare.

Secondo i rilievi preliminari, lo scatto risalirebbe a diverse settimane fa, sebbene sia stato condiviso online solo nelle ultime ore.

Solo tre settimane fa, sempre a Debel, un altro soldato era stato filmato mentre colpiva con un martello una statua di Gesù; in quell'occasione, il responsabile e il suo complice erano stati condannati a trenta giorni di detenzione e rimossi dai reparti operativi.

Nonostante questi eventi, l'esercito israeliano ribadisce di “rispettare la libertà di culto, i luoghi sacri e i simboli religiosi di tutte le religioni e comunità”, precisando che le operazioni nel sud del Paese sono mirate esclusivamente a “debellare le infrastrutture terroristiche create da Hezbollah”.

Tuttavia, questi atti di vandalismo si inseriscono in un clima di crescente freddezza tra Israele e la Santa Sede. Ai dissidi sulle restrizioni d'accesso al Santo Sepolcro durante la Pasqua si è aggiunta recentemente l'aggressione a una suora francese nella Città Vecchia di Gerusalemme, episodio per il quale è stato tratto in arresto un uomo di 36 anni.

Questi continui incidenti ai danni di simboli e persone della comunità cristiana stanno mettendo a dura prova i canali diplomatici tra lo Stato ebraico e il Vaticano.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright Prima Notizia 24

iscriviti alla newsletter PN24

Ricevi aggiornamenti, notizie, direttamente sulla tua casella email iscrivendoti alla newsletter settimanale Prima Notizia 24.

Iscriviti