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  • Roma - Venerdì 7 Agosto 2026, 15:05

Strage a Bangkok: 14enne spara in casa e a scuola, 8 morti

Ha ucciso i suoi nonni, poi si è recato a scuola dove ha commesso una strage prima di suicidarsi. Oltre 30 i feriti, il governo annuncia una stretta sul porto d'armi.

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Un ennesimo episodio di sangue sconvolge la Thailandia. Un ragazzo di 14 anni ha prima ucciso i propri nonni nell'abitazione di famiglia, sottraendo la pistola del nonno, per poi dirigersi verso un istituto scolastico situato a nord della capitale Bangkok.

All'interno del plesso l'adolescente ha aperto il fuoco prima di togliersi la vita, portando il bilancio complessivo della tragedia a 6 morti (8 contando i nonni) e oltre 30 feriti.

Di questi ultimi, come riportato dalla Bbc, il premier Anutin Charnvirakul ha specificato come "nove di loro hanno riportato ferite gravi". Sulle dinamiche esatte dell'attacco e sul bilancio definitivo delle vittime sono emerse fin dalle prime ore cifre contrastanti tra le diverse autorità, come sottolineato sempre dalla Bbc.

Se inizialmente le notizie parlavano di tre insegnanti e tre studenti uccisi, successive ricostruzioni del ministero dell'Interno rilanciate dal New York Times e dall'Afp indicano tra le vittime "cinque persone dello staff scolastico", oltre all'aggressore stesso.

Secondo quanto riferito dal Guardian su fonti della polizia locale, il giovane — un alunno della nona classe — ha esploso 26 colpi con l'arma da fuoco, mentre altri 34 proiettili inesplosi sono stati recuperati sul luogo della sparatoria. L'episodio ha immediatamente riacceso il dibattito sul controllo delle armi nel Paese.

Come evidenziato dal Guardian, il premier Anutin Charnvirakul ha promesso un intervento legislativo urgente spiegando ai giornalisti che "la nuova legge consentirà di portare armi soltanto ai funzionari governativi in servizio".

Un'azione sollecitata anche dai banchi dell'opposizione: la Bbc riporta infatti le dichiarazioni di Natthaphong Ruengpanyawut, leader del Partito Popolare, secondo cui "sebbene il movente dell'attacco rimanga al momento poco chiaro, un atto di violenza in un istituto scolastico - che dovrebbe essere uno dei luoghi più sicuri della nostra società - rappresenta un forte monito per la società thailandese affinché riveda seriamente e sistematicamente le misure di controllo sulle armi".

A tal proposito, dati diffusi dall'Afp ricordano che la Thailandia vanta uno dei tassi di possesso di armi da fuoco più alti della regione, con circa 10 milioni di pezzi in circolazione, pari a uno ogni sette abitanti.

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