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  • Milano - Venerdì 22 Maggio 2026

Delitto di Garlasco, parla la madre di Sempio: "Non posso dire con sicurezza che Stasi sia colpevole"

I familiari del giovane iscritto nel registro degli indagati intervengono in televisione per difendere il figlio dalle accuse legate all'omicidio di Chiara Poggi. Il padre denuncia una "vigliaccata persecutiva" e ribadisce l'esistenza di un alibi solido.

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Le complesse appendici giudiziarie di uno dei gialli più discussi della cronaca nera nazionale tornano ad occupare il centro del dibattito pubblico, spostando i riflettori sulle reazioni emotive e difensive dei soggetti recentemente coinvolti nelle nuove attività d'indagine.

A prendere la parola davanti alle telecamere sono i genitori di Andrea Sempio, il giovane iscritto sul registro degli indagati nell'ambito degli accertamenti suppletivi sull'assassinio di Chiara Poggi.

Nel corso di un'intervista rilasciata al programma Quarto Grado su Canale 5, anticipata dal focus editoriale di Dentro la notizia, il padre del ragazzo, Giuseppe Sempio, ha respinto con assoluta fermezza l'impianto accusatorio, rivendicando la totale estraneità del figlio rispetto alla dinamica delittuosa: "Mio figlio è innocente, non ha fatto questo omicidio. Quel giorno era con me, questa cosa è stata detta, ridetta e scritta".

L'esposizione mediatica e il prolungarsi delle verifiche investigative sul nucleo familiare sono stati descritti dall'uomo come un fattore di grave logoramento personale e psicologico. "Per me questa cosa qua, per così tanti anni diventa una cosa persecutiva che cerca di sgretolarti. Io personalmente sento che è una vigliaccata", ha sfogato il genitore in sede di intervista.

Anche di fronte ai quesiti legati ai paralleli filoni di inchiesta che ipotizzano presunti episodi di corruzione, l'attenzione del nucleo familiare resta focalizzata sulla tutela della posizione del giovane: "Io sono concentrato su mio figlio. Mio figlio è innocente e non ha ucciso Chiara Poggi. Mio figlio non era a Garlasco quel giorno", ha insistito Giuseppe Sempio.

Sulla stessa linea di totale smentita delle ipotesi di reato si collocano le valutazioni espresse dalla madre, Daniela Ferrari, la quale ha manifestato forti riserve anche sulla solidità delle sentenze passate in giudicato che hanno precedentemente contrassegnato la vicenda: "Da come vedo le cose adesso, sinceramente non posso dire sicuramente ‘Stasi è colpevole’. Mi auguro che si arrivi a una verità definitiva", ha dichiarato la donna ai microfoni di Mediaset.

La madre ha poi espresso lo sconcerto della famiglia di fronte alla durezza delle contestazioni formali sollevate dagli inquirenti nelle ultime settimane: "Ci aspettavamo che ad Andrea arrivasse un capo di imputazione pesante – afferma – È una grandissima bufala, Andrea non è la persona descritta in questi capi d’accusa".

La donna ha inoltre risposto con un quadruplo e categorico "no" all'ipotesi che le registrazioni ambientali contenenti alcuni soliloqui pronunciati dal figlio all'interno della propria autovettura potessero essere interpretate come una sorta di ammissione di colpevolezza o di confidenza implicita.

A supporto dell'innocenza del ragazzo, Ferrari ha infine dettagliato la tempistica e lo stato degli indumenti del giovane nella mattinata in cui si consumò il delitto: "Mio figlio è uscito alle 9.50, è rientrato prima di mezzogiorno con gli stessi vestiti, completamente puliti, non era uno che era andato a commettere un omicidio".

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