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  • Roma - Venerdì 22 Maggio 2026

Agricoltura: dal Cdm 100 mln per gasolio e fertilizzanti. Lollobrigida: "Sostegni concreti contro rincari"

Il Consiglio dei Ministri vara un provvedimento d'urgenza per contrastare l'impennata dei costi di produzione causata dalle tensioni geopolitiche internazionali. Introdotti crediti d'imposta per alleggerire i bilanci delle imprese e tutelare i prezzi al consumo.

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Le risposte istituzionali alle fluttuazioni dei mercati internazionali e alla salvaguardia delle filiere agroalimentari nazionali si traducono in un intervento economico strutturale da parte dell'esecutivo.

Al termine della riunione del Consiglio dei Ministri che ha sancito l'approvazione di un apposito decreto legge settoriale, il ministro dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, Francesco Lollobrigida, ha formalizzato il varo di un piano di aiuti volto a mitigare l'impatto dei fattori geopolitici esteri sui bilanci delle aziende: “Il Governo continua a dare sostegni concreti al settore primario e ai cittadini. Gli agricoltori italiani in questi mesi hanno dovuto far fronte ai rincari dovuti al blocco dello stretto di Hormuz. Questo blocco ha comportato un aumento rilevante del prezzo dei fertilizzanti e del gasolio agricolo. Oggi rafforziamo la risposta a questi aumenti stanziando 100 milioni di euro per il loro acquisto”, ha comunicato l'esponente del governo in una nota ufficiale.

I cardini del pacchetto di misure si articolano su due distinte direttrici di natura fiscale. La prima linea di intervento è finalizzata all'abbattimento dei costi di approvvigionamento dei nutrienti per i terreni, una dinamica che si inserisce in un più ampio quadro di agevolazioni concordate in sede comunitaria: “Riconosciamo un credito di imposta del 30% per i fertilizzanti, finanziato con 40 milioni di euro, per i mesi di marzo, aprile e maggio. Faccio notare che questa misura si aggiunge allo stop ai dazi sui fertilizzanti decisa questa mattina a Bruxelles e che fa seguito alla richiesta che ho avanzato per l’Italia nell’Agrifish di gennaio e alle battaglie portate avanti dall’Italia e dal governo Meloni in sede europea per la competitività del nostro settore produttivo”.

La seconda componente del decreto si concentra invece sul parziale ristoro delle spese connesse alla movimentazione dei macchinari e delle trattrici agricole, potenziando in modo significativo i canali di agevolazione fiscale già attivati nelle scorse settimane per il trimestre primaverile: “Rafforziamo inoltre la risposta all’aumento dei prezzi del gasolio agricolo finanziando il credito di imposta del 20%, già riconosciuto a marzo, con ulteriori 60 milioni di euro sempre per i mesi di marzo, aprile e maggio. Queste misure alleviano le difficoltà a cui le imprese agricole hanno dovuto far fronte in questi mesi, scongiurando ricadute sui cittadini e sul loro carrello della spesa”, ha dettagliato il titolare del Masaf.

Sotto il profilo meramente tecnico e contabile, il testo approvato prevede dunque il riconoscimento di un credito d'imposta nella misura del 30% per gli investimenti legati ai fertilizzanti effettuati tra marzo e maggio, potendo contare su una copertura finanziaria dedicata di 40 milioni di euro.

Parallelamente, la determinazione della Commissione Europea di azzerare i dazi doganali sui medesimi prodotti provenienti da contesti extracomunitari accoglie le specifiche istanze di flessibilità sollevate dalla delegazione italiana per favorire la stabilità commerciale delle aziende.

Sul versante dei carburanti agevolati, il rifinanziamento con ulteriori 60 milioni di euro della quota di credito d'imposta del 20% determina un incremento massiccio della dote complessiva del fondo, che passa ufficialmente da 30 a 90 milioni di euro complessivi per il medesimo periodo di riferimento, offrendo una boccata d'ossigeno al comparto produttivo.

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