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  • Roma - Lunedì 11 Maggio 2026

Hantavirus: in quarantena il 24enne di Torre del Greco. Il Ministero della Salute: "Rischio nazionale resta basso"

Mentre il Ministero della Salute prepara la circolare per le Regioni, Farmindustria rassicura sulla possibilità di un vaccino. Von der Leyen ringrazia la Spagna per lo sbarco della nave Hondius: "La salute viene prima di tutto".

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di Giorgio Neri

Il caso del 24enne di Torre del Greco, posto in quarantena obbligatoria dopo i contatti legati al focolaio di Hantavirus sulla nave Hondius, tiene alta l'attenzione delle autorità sanitarie.

Nonostante l'allarme, il Ministero della Salute italiano conferma che il rischio per il territorio nazionale resta "basso". È comunque in fase di predisposizione una circolare destinata alle Regioni e agli uffici di frontiera per fornire indicazioni su tracciamenti, sorveglianza attiva ed eventuali isolamenti fiduciari, basandosi sulle linee guida dell'Ecdc.

Al momento, in Italia sono solo quattro le persone sotto osservazione, tutte asintomatiche e passeggere del volo KLM dove aveva viaggiato una donna contagiata, poi deceduta.

Sul fronte della ricerca, il presidente di Farmindustria Marcello Cattani ha voluto rassicurare l'opinione pubblica a margine di un evento presso il sito Bayer di Garbagnate. "La strada per arrivare ad un vaccino contro l'Hantavirus è assolutamente percorribile, ma siamo confidenti che non ve ne sarà l'esigenza, perché l'attuale focolaio non diventerà una epidemia o pandemia e al momento non ci sono emergenze", ha spiegato Cattani.

Il vertice di Farmindustria ha però ribadito l'importanza di non sottovalutare la situazione: "Si tratta di un focolaio e di una situazione ben circoscritta e che, auspicabilmente, sarà gestita dai servizi sanitari dei Paesi dei cittadini coinvolti; tuttavia, il monito che ci riporta indietro agli anni del Covid è che non possiamo abbassare la guardia".

Cattani ha poi garantito che oggi la risposta tecnologica sarebbe immediata: "Abbiamo la scienza e la tecnologia per dare risposte molto veloci a problemi che possono emergere", aggiungendo che l'Europa dispone ora di una struttura di sorveglianza "più forte rispetto all'epoca del Covid".

Nel frattempo, la gestione internazionale dell'emergenza ha visto l'intervento della presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen, che ha espresso il proprio plauso per le operazioni a Tenerife. "Molta grata per lo sbarco rapido ed efficiente della nave Hondius a Tenerife. I miei ringraziamenti al governo spagnolo e a tutte le autorità coinvolte sul posto", ha scritto in un tweet.

La presidente ha confermato la stretta collaborazione con l'OMS e l'Ecdc per organizzare i voli di evacuazione, ribadendo l'impegno dell'Unione: "Non lesineremo alcuno sforzo, sia all'interno dell'Ue che al di fuori di essa. La salute viene prima di tutto!".

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