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  • Modena - Giovedì 21 Maggio 2026

Modena, le lacrime della sorella di El Koudri: "Non ci sono parole giuste, ogni pensiero a chi ha vissuto l'incubo"

In un drammatico messaggio audio diffuso dal legale di famiglia, Carmen El Koudri esprime il profondo dolore dei familiari del trentenne che ha travolto sette persone: "Pensiamo continuamente alle famiglie distrutte, è orribile".

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di Stefano Orlandi

A pochi giorni dal drammatico percoso di follia e violenza che ha sconvolto la città di Modena, la famiglia dell'attentatore rompe il silenzio, affidando ai canali legali un messaggio carico di disperazione e totale vicinanza alle vittime.

Carmen El Koudri, la sorella di Salim — il trentenne che sabato scorso ha travolto con l'auto sette persone — ha voluto esprimere pubblicamente lo strazio e il senso di colpa che stringono i parenti dell'indagato. In un file audio fatto pervenire alla stampa attraverso il difensore d'ufficio, l'avvocato Fausto Gianelli, la donna ha pronunciato parole interrotte dal pianto: “È difficile, è impossibile trovare delle parole giuste. È che ci dispiace, ma non è neanche la parola giusta. Non esiste una parola giusta che possa descrivere quanto ci dispiace. Ogni pensiero è rivolto ai feriti, alle loro famiglie e a chiunque abbia vissuto e assistito all'incubo di sabato”.

Il nucleo familiare dell'investitore, profondamente scosso dalla condotta distruttiva dell'uomo, si dice logorato dal pensiero delle irreversibili conseguenze fisiche e psicologiche patite dai passanti falciati lungo la strada.

Nella seconda parte della registrazione, Carmen El Koudri prosegue delineando la sofferenza nell'immaginare il destino dei feriti più gravi: “Non facciamo altro che pensare alla signora che non potrà più camminare, alle famiglie distrutte, è orribile, non riesco a immaginare quanto possa essere doloroso”.

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