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  • Modena - Lunedì 18 Maggio 2026

Modena: auto sui passanti, Tajani in visita ai feriti. Salvini attacca il responsabile: "Sui social scriveva 'bastardi cristiani'"

Il Ministro degli Esteri atteso in Prefettura prima di recarsi negli ospedali di Baggiovara e Bologna. Proposto un riconoscimento per il cittadino che ha bloccato l'attentatore. Matteo Salvini sulla cittadinanza: "Se la fiducia viene a mancare devo poter intervenire".

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Il vice presidente del Consiglio e ministro degli Esteri Antonio Tajani “sarà stasera a Modena e Bologna per portare la sua vicinanza alla popolazione e alle persone che hanno fermato il soggetto che ha lanciato la sua auto contro i passanti, e per visitare i feriti gravi”.

Lo ha annunciato la Farnesina tramite una nota ufficiale, specificando che l'agenda del ministro prevede alle 17:30 un incontro istituzionale in Prefettura con il Prefetto Fabrizia Triolo, il presidente della Provincia Fabio Braglia e il sindaco di Modena, Massimo Mezzetti.

Successivamente, il capo della diplomazia italiana si recherà alle 18:00 all’ospedale di Baggiovara di Modena e alle 18:40 all’ospedale Maggiore di Bologna per far visita ai feriti rimasti coinvolti nel drammatico evento.

La nota ministeriale evidenzia inoltre un'iniziativa di forte valenza simbolica: “Tajani ha proposto al Ministro dell’Interno Matteo Piantedosi che possa essere offerto un riconoscimento ufficiale al signor Luca Signorelli per il gesto coraggioso che ha compiuto”, intervenendo tempestivamente per bloccare l'attentatore.

La presenza del leader di Forza Italia sul territorio segue di ventiquattr'ore i viaggi istituzionali compiuti dal Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, e dalla premier Giorgia Meloni.

Sul fronte politico e investigativo si registrano le dure reazioni del vicepremier Matteo Salvini, intervenuto alla trasmissione "24 Mattino" su Radio24. Il leader della Lega ha commentato il profilo dell'aggressore, Salim el Koudri, soffermandosi sulla sua cittadinanza: “peggio mi sento”, ha esordito Salvini, definendo lo scenario ancora più inquietante alla luce dei dettagli emersi.

“Se va in giro col coltello in macchina, falcia la gente a 100 all’ora in centro a Modena e scrive ‘bastardi cristiani’ e inneggia ad Allah in arabo su profili chiusi da Facebook, e ce ne vuole di impegno perché Facebook chiuda i profili, evidentemente è ancora più grave. Non era un disadattato che viveva sotto un ponte isolato dal resto del mondo, addirittura era laureato”, ha incalzato il ministro dei Trasporti.

Il segretario del Carroccio ha infine concluso chiedendo una revisione normativa sulle revoche dei titoli di soggiorno: “Il permesso di soggiorno e la cittadinanza sono atti di fiducia del popolo italiano se questa fiducia viene a mancare devo poter intervenire”.

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